Amalia Geminiani, ex staffetta partigiana originaria di Alfonsine, è scomparsa a 100 anni lasciando un segno profondo nella memoria della Resistenza. Protagonista coraggiosa durante la guerra, ha dedicato tutta la vita a testimoniare i valori di libertà, democrazia e diritti alle nuove generazioni. Il presidente de Pascale e l’assessora Allegni ne ricordano l’impegno instancabile e l’esempio civile.

Amalia, uno dei simboli della Resistenza in Romagna

Con la scomparsa di Amalia Geminiani, venuta a mancare a Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena) all’età di 100 anni, l’Emilia-Romagna perde una delle sue figure simbolo della Resistenza. A ricordarla sono il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, che ne sottolineano il ruolo di «testimone instancabile dei valori di libertà, democrazia e diritti».

«Poco più che adolescente – affermano – scelse il coraggio, diventando staffetta partigiana in uno dei momenti più bui del nostro Paese, e fino agli ultimi anni ha continuato a incontrare studentesse, studenti e giovani per ribadire il valore della Memoria». Lo scorso luglio Geminiani aveva festeggiato il traguardo dei cento anni, alla presenza della stessa assessora Allegni.

Testimone dei valori della libertà

Nata ad Alfonsine, durante la Resistenza, giovanissima, scelse di combattere per la libertà dopo aver visto il padre picchiato dai fascisti. Come staffetta partigiana percorreva a piedi o in bicicletta le strade tra Alfonsine e i paesi vicini, portando messaggi ai partigiani, sfidando il pericolo con quella forza d’animo che non l’ha mai abbandonata. Segnata dalla perdita del padre e del fidanzato durante la guerra, ha dedicato tutta la sua lunga vita a testimoniare alle giovani e ai giovani il valore della libertà e della memoria democratica.

“Solo pochi mesi fa avevamo celebrato i suoi cento anni, simbolo di una vita lunga e ben spesa per la libertà e la democrazia. Una donna dalla mente brillante, curiosa della vita fino all’ultimo- aggiungono de Pascale e Allegni-. Siamo profondamente addolorati ma anche riconoscenti per quanto Amalia ha donato alla nostra comunità. Il suo impegno indefesso resterà una guida per tutti noi. A lei e al suo esempio va la nostra profonda gratitudine e ai suoi cari l’abbraccio di tutta la comunità emiliano-romagnola”.