Importanti risultati per il sistema di raccolta rifiuti a Modigliana. Durante la seduta della Commissione Lavori Pubblici di martedì 3 febbraio, Alea Ambiente ha presentato i dati aggiornati relativi al servizio porta a porta nel comune montano, evidenziando un significativo incremento della raccolta differenziata e un miglioramento complessivo del servizio.
Una percentuale sopra la media del bacino
Il dato più rilevante illustrato dal direttore di Alea Ambiente, Gianluca Tapparini, riguarda la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2025: 86,4%, un risultato superiore alla media dell’82,6% registrata nei 13 comuni serviti dalla società.
Un traguardo che testimonia, è stato sottolineato, il senso civico dei cittadini modiglianesi e l’efficacia del sistema porta a porta adottato sul territorio.
Meno mancati svuotamenti e più accessi al centro di raccolta
Sul piano operativo, i mancati svuotamenti sono passati dai 211 del 2024 ai 163 del 2025, con una riduzione del 23% e un’incidenza minima dello 0,03% su circa 500 mila svuotamenti annui.
Nel 2025 si sono registrati inoltre 17.666 accessi al centro di raccolta, con un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. Lo sportello dedicato ai cittadini ha gestito 771 pratiche, confermandosi punto di riferimento per le esigenze della popolazione.
Decoro urbano e servizi sul territorio
Per quanto riguarda il mantenimento del decoro urbano, sono previsti quattro turni settimanali per lo svuotamento dei cestini e la cura del centro storico. Due volte a settimana è operativo il netturbino di quartiere, affiancato dallo spazzamento meccanico ed elettrico a cadenza regolare e dalla pulizia quotidiana dei bagni pubblici.
Controlli contro l’evasione e abbandoni
Nel corso del 2025 sono state verificate 468 posizioni per contrastare l’evasione, individuando 24 evasori che saranno sanzionati.
È stata inoltre evidenziata l’importanza dell’attività di controllo contro gli abbandoni abusivi, anche attraverso il posizionamento di fototrappole e l’incrocio delle banche dati.
Le novità per le “case sparse”
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i cambiamenti legati all’introduzione delle due aree geografiche denominate “case sparse”.
«Da quest’anno – ha spiegato il direttore di Alea Tapparini – tutti i Comuni montani hanno il sistema di raccolta “case sparse” che interessa le località dove, in un raggio di 400 metri, ci sono poche unità immobiliari. Si tratta di utenze “sparse” per le quali è previsto il ritiro di carta e plastica una volta ogni quindici giorni.
I cittadini interessati possono richiedere un bidone più grande per adeguarlo al volume dei materiali differenziati. Le abitazioni collocate in queste aree hanno diritto a uno sconto riconosciuto in bolletta».
Il confronto con l’Amministrazione
«La serata si è svolta nell’ambito di un confronto costruttivo con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della Commissione Lavori Pubblici – ha sottolineato il sindaco Jader Dardi, che ha introdotto l’incontro –. Era necessario fare il punto della situazione con i dirigenti di Alea, dopo una serie di problematiche emerse negli ultimi mesi e portate più volte all’attenzione della Società».
Il sindaco ha evidenziato come il miglioramento del servizio di pulizia, delle attività di sportello, della gestione degli svuotamenti e del centro di raccolta siano stati al centro del confronto, auspicando ulteriori progressi nella qualità del servizio.
Apprezzamento per il dialogo costruttivo è stato espresso anche dalla presidente di Alea Ambiente, Simona Buda. «Siamo consapevoli che un servizio pubblico essenziale come la raccolta rifiuti debba essere costantemente migliorato e adattato alle specificità del territorio – ha dichiarato –. Confermiamo la massima disponibilità ad ascoltare le criticità sollevate dai cittadini e dalle istituzioni locali, nell’ottica di rendere il servizio sempre più su misura per una realtà come Modigliana».














