Il Meeting delle Etichette Indipendenti (Mei), nato a Faenza, assegna a Sanremo 2026 la Targa per i migliori artisti indipendenti a Fulminacci e alle Bambole di Pezza. Un riconoscimento che ribadisce l’attenzione storica del Mei verso la scena indie e il valore culturale delle produzioni autonome nel panorama musicale italiano.
Un riconoscimento al nuovo cantautorato e all’empowerment femminile
Il Mei premia Fulminacci come interprete del nuovo cantautorato italiano e le Bambole di Pezza come punto di riferimento dell’empowerment femminile nella musica indipendente.
«Il percorso musicale di Fulminacci è tra i più originali del nuovo cantautorato italiano fatto di ricerca, intelligente leggerezza e altissima qualità e ricerca sonora, mentre le Bambole di Pezza sono la band autonoma ed indipendente più longeva del panorama nazionale degli ultimi anni.


In totale contrasto con la banalizzazione del mainstream commerciale imperante oggi, in un’Italia musicale sempre più omologata – dichiara Giordano Sangiorgi, patron del Mei – premiamo il coraggio della proposta musicale, che conferma la sua personale individualità anche in occasione di questo Sanremo 2026 e offre una speranza a tutta quella scena che lavora alla ricerca musicale con passione e autonomia, uscendo dall’omologazione degli algoritmi delle piattaforme musicali digitali che ci orientano tutti verso un unico modello di consumo, cancellando tutte le diversità e pluralità musicali».
Il Premio speciale Mei e il ruolo della scena indipendente
Il riconoscimento rientra nel Premio Speciale Mei al Miglior Artista Indipendente al Festival di Sanremo.
«Abbiamo deciso di valorizzare la scena indipendente al Festival di Sanremo con il Premio Speciale Mei che, dal prossimo anno – continua Sangiorgi – crediamo sia necessario inserire tra i premi da assegnare in Sala Stampa per dare il giusto valore che merita alla scena indipendente, che investe su nuovi talenti che rinnovano il panorama musicale italiano.
Senza il connubio virtuoso tra etichette discografiche indipendenti ed artisti emergenti, oggi non ci sarebbero molti grandi artisti della scena ufficiale della musica italiana. Un circuito virtuoso che va supportato dal Ministero della Cultura e dalla Rai per continuare ad avere una nostra identità musicale rinnovata nel panorama omologato globale».
L’albo d’oro del Premio Mei Indie a Sanremo
Il Premio Mei Indie a Sanremo vanta un albo d’oro che negli anni ha valorizzato numerosi protagonisti della musica italiana:
Nel 2010 Simone Cristicchi; nel 2011 La Crus; nel 2012 Erika Mou; nel 2013 Almamegretta; nel 2014 Perturbazione; nel 2015 Kutso; nel 2016 Ermal Meta; nel 2017 Nesli; nel 2018 Lo Stato Sociale; nel 2019 Zen Circus; nel 2020 Bugo & Morgan; nel 2021 Colapesce & Dimartino; nel 2022 Giovanni Truppi; nel 2023 Colla Zio; nel 2024 Gazzelle; nel 2025 Lucio Corsi.
Verso il Mei 30 e Lode a Faenza
Il Meeting delle Etichette Indipendenti tornerà a Faenza dall’1 al 4 ottobre con la prossima edizione “30 e Lode”, confermando il ruolo centrale della città nel panorama della musica indipendente nazionale.














