In un’epoca segnata da crescenti sfide emotive per le nuove generazioni, l’Unione della Romagna Faentina prosegue nella sua opera per mettere al centro il benessere degli adolescenti fornendo il supporto alle figure adulte di riferimento.

Il percorso tecnico verso un protocollo condiviso

Il Centro per le Famiglie, nella giornata di lunedì 9 febbraio, organizza due appuntamenti condotti da Antonio Piotti, psicoterapeuta di fama nazionale e docente presso la scuola del Minotauro di Milano: uno rivolto alla cittadinanza e l’altro riservato ai docenti delle scuole secondarie e al personale dei servizi sociali e sanitari del territorio.

Il primo momento con il dott. Piotti sarà riservato alle figure che maggiormente si interfacciano con gli adolescenti: insegnanti, assistenti sociali e personale sanitario che ogni giorno accolgono le inquietudini e le problematiche tipiche della crescita.

La giornata di lavoro segnerà l’avvio di un percorso formativo strategico e prenderà il via dalle ore 15 e si protrarrà fino alle 18, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Oriani. Il gruppo di lavoro costituito sarà finalizzato alla stesura di un protocollo condiviso per la prevenzione e gestione del rischio suicidale.

L’urgenza di tale strumento è confermata dai dati post-pandemici: secondo i più recenti report dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia (SINPIA), le ideazioni suicidarie e i tentativi di suicidio tra i giovanissimi sono aumentati esponenzialmente, diventando la seconda causa di morte tra i 15 e i 24 anni.

Il fenomeno dell’autolesionismo, spesso “silenzioso”, colpisce ormai circa un adolescente su cinque, rendendo necessari presidi territoriali strutturati. Il documento che verrà redatto definirà le procedure per intercettare precocemente i sintomi del disagio, le strategie da adottare in ambito scolastico a seguito di eventi critici, garantendo così una rete di protezione integrata ed efficace tra scuola e servizi.

L’incontro pubblico ‘Adolescenti che si fanno del male’

In serata, nella sede del Centro per le Famiglie (complesso Faventia Sales, via San G. Bosco 1 – Faenza), dalle ore 20.15, si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo ‘Adolescenti che si fanno del male. Vissuti dei ragazzi, domande degli adulti’.

L’appuntamento, gratuito e aperto a chiunque, nasce dalla necessità di rompere il silenzio su temi delicati come l’isolamento, l’ansia, gli atti autolesivi e i pensieri di morte. L’obiettivo del dott. Piotti sarà di guidare i presenti all’individuazione di strumenti per decifrare la sofferenza giovanile, trasformando il senso di impotenza degli adulti in una presenza, attenta, consapevole e accogliente.

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri.