Chi non ha mai fatto dei numeri per amore? Delle cose che mai avrebbe escogitato, ma che in determinate circostanze, non sa come, è stato portato a farle? Si dice che in amore siamo ciechi e del resto, non è detto, e per fortuna, che quello che piace all’uno debba necessariamente piacere all’altra. Sì! All’incontro siamo ancora unici, singolari ed imperfetti. Non esiste, viva Dio, pertanto, una formula capace, un algoritmo, che risolva i problemi del cuore. Tuttavia, con questa mia ultima raccolta di fraseggi, Le lettere dei tuoi numeri – Aforismi d’amore e dintorni – Campanotto Editore -Udine, lontano dalla matematica del numero, cerco d’indagare, in un continuum di lettere per aforismi e sfarfallii poetici, i sogni più reconditi e i disegni più realistici che l’amore ci chiama a compiere.
Con Le lettere dei tuoi numeri, Sante Boldrini propone una raccolta di aforismi che si muove tra riflessione e poesia, tra intuizione e profondità. Il cuore dell’opera è l’amore, osservato non come sentimento idealizzato, ma come esperienza concreta, fatta di gesti, scelte e talvolta di “numeri” imprevedibili. L’autore ci propone profonde riflessioni sul mistero dei gesti compiuti per amore, scandagliati con la sola forza delle lettere.
«Penso che dovremmo essere tutti d’accordo nell’affermare che l’unica cosa bella da salvare di questa vita sia l’amore che siamo stati capaci di dare e di ricevere. Quell’amor che non si consuma, quell’amor che, in breve, arriva lungo quando dà luogo al miracolo della vita, quell’amor fatto di “numeri” e di lettere, le lettere dei tuoi “numeri”».
Sante Boldrini vive a Faenza e lavora presso la Biblioteca Centrale R. Ruffilli del Campus di Forlì, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Scrive sul blog di aforismi letterari Il Tuono della Luce e sulla sua pagina Facebook. Nel corso degli anni ha pubblicato diverse raccolte di aforismi e opere narrative, collaborando anche con realtà giornalistiche e musicali. Con questa nuova pubblicazione, edita da Campanotto Editore, Boldrini conferma la sua cifra stilistica essenziale e meditativa, offrendo ai lettori una raccolta che invita a fermarsi, riflettere e riconoscere nell’amore – dato e ricevuto – il vero nucleo prezioso dell’esistenza.















