La Bcc ravennate, forlivese e imolese ha voluto anche nel 2025 garantire il suo forte sostegno a Soci e territorio grazie agli importanti risultati ottenuti nel corso dell’anno, sintetizzati nel bilancio di esercizio approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca nei giorni scorsi.
Gambi (presidente La Bcc): “Stiamo costruendo un percorso che metta al centro la persona”
Il presidente della Bcc, Giuseppe Gambi ha così commentato i risultati: “La Bcc è molto attenta ai propri valori ed alla sua mission, sia nei confronti dei soci che dei suoi dipendenti. Abbiamo cercato, quindi, di porci a servizio del territorio, in ascolto delle sue esigenze, sostenendo iniziative sportive, sociali, sanitarie e solidali.
Una cultura aziendale che i collaboratori hanno fatto propria, come dimostrano anche le certificazioni, rinnovate recentemente, sulla parità di genere e come “Great Place to Work” e che testimoniano come La Bcc sia un ambiente accogliente, inclusivo, capace di rinnovarsi per proseguire il suo ruolo, a sostegno del territorio. Stiamo costruendo, sia verso l’interno che verso l’esterno, un percorso che metta al centro la persona, condividendo valori che siamo certi possano portare valore alla nostra comunità”.
Erogati 12 milioni per iniziative di solidarietà e benefit in favore dei soci
La Bcc è sempre stata a fianco del suo territorio, i contributi di solidarietà e beneficenza al territorio ei riconoscimenti in termini di benefit, dividendi e rivalutazione a favore dei soci hanno infatti sfiorato complessivamente la cifra di 12 milioni di euro.
Rafforzare il territorio, sia da un punto di vista economico, che sociale, rappresenta un obiettivo imprescindibile per continuare a crescere assieme ai nostri soci e clienti. Sono state oltre 1.200 le iniziative sostenute, partendo dalla scuola, ai giovani, allo sport, senza dimenticare il terzo settore con particolare attenzione a tutte le associazioni che si prendono cura delle persone”.
Sostegno al territorio possibile grazie ad un bilancio solido. Utile ammonta a quasi 62 milioni di euro
Il forte sostegno al territorio è stato possibile grazie ad un solido bilancio.
“Nel 2025 La Bcc ha conseguito un risultato estremamente positivo, con un utile di quasi 62 milioni di euro – ha dichiarato il direttore generale Gianluca Ceroni – a conferma della capacità reddituale della nostra banca.
La Bcc ha registrato poi un ulteriore rafforzamento del patrimonio di vigilanza che raggiunge i 652 milioni di euro e rappresenta, da sempre, il principale elemento a tutela di soci e clienti”.
Si segnalano, inoltre, la raccolta totale di 7,6 miliardi di euro (+ 6,37% rispetto all’anno precedente) e 3,8 miliardi di euro di finanziamenti verso la clientela (+ 6,61%), dato particolarmente rilevante in uno scenario in cui la maggior parte del sistema bancario ha rilevato valori negativi.
In crescita il prodotto bancario lordo. Concessi 3.299 mutui casa, mai così tanti
Continua a crescere il prodotto bancario lordo che ha quasi raggiunto gli 11,5 miliardi di euro (+ 6,45%), a conferma della fiducia dimostrata negli anni da Soci e clienti.
Nel 2025, La Bcc ha confermato il proprio impegno a favore delle imprese del territorio, erogando mutui per un valore complessivo pari a 286 milioni di euro.
Durante l’anno sono stati concessi 3.299 nuovi mutui casa, che costituisce il numero più alto mai raggiunto. Nel corso del triennio, la banca ha sostenuto oltre 8.800 nuovi mutui casa.
Ceroni (direttore generale La Bcc): “Massima attenzione alla qualità del credito”
Il direttore generale sottolinea che La Bcc ha ribadito il suo impegno nel garantire la massima attenzione alla qualità del credito. Grazie a una gestione prudente e a interventi straordinari, la banca è riuscita a rafforzare il percorso di miglioramento dell’incidenza del credito deteriorato lordo, riducendola fino all’1,90%, al di sotto della soglia del 2%, e mantenendo l’incidenza del credito deteriorato netto allo 0,56%.
Ha sottolineato come questi brillanti risultati siano stati ottenuti grazie all’impegno dei 647 collaboratori verso soci e clienti.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire parte dell’utile agli azionisti sotto forma di dividendo in misura del 3,6% e di destinare un’ulteriore quota a rivalutazione del capitale, in ragione del 1,4% del capitale sociale, per un totale di valorizzazione della quota sociale del 5%.














