Domenica 8 febbraio la comunità di Marradi avrà l’occasione di conoscere da vicino gli importanti risultati delle ricerche archeologiche condotte sul Castellone, antico presidio di confine che domina il territorio della Val Lamone. L’appuntamento è fissato per le 11 nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Dino Campana”, dove si terrà una conferenza pubblica aperta a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Marradi in collaborazione con l’associazione Amici della Storia Val Lamone, intende valorizzare un patrimonio storico di grande rilievo, riportando all’attenzione il ruolo strategico e simbolico che il Castellone ha avuto nel corso dei secoli. A illustrare i primi ritrovamenti emersi dagli scavi saranno gli archeologi Enrico Cirelli e Debora Ferreri, direttamente impegnati nelle attività di ricerca sul sito.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i dati preliminari delle indagini, che stanno contribuendo a ricostruire le fasi più antiche della fortificazione e a chiarire la funzione del castello come punto di controllo e difesa in un’area storicamente segnata da confini e passaggi. Le scoperte archeologiche, ancora in fase di studio, aprono nuove prospettive di conoscenza sulla storia medievale del territorio e sul suo inserimento nei più ampi contesti politici e militari dell’epoca.
La conferenza rappresenta un momento significativo di divulgazione scientifica e di partecipazione culturale, offrendo a studiosi, appassionati e cittadini l’opportunità di avvicinarsi ai risultati di una ricerca che unisce rigore accademico e attenzione alla memoria locale. L’ingresso è libero.














