In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Faenza promuove una serie di momenti per conservare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e le vicende che hanno interessato il confine orientale italiano all’indomani del secondo dopoguerra.
Santa Messa e omaggio presso il piazzale Vittime delle Foibe
Le celebrazioni si svolgeranno nella giornata martedì 10 febbraio. Il programma si aprirà alle ore 8.30 con la celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di Faenza. Successivamente, alle ore 9.30, è previsto l’omaggio presso il piazzale Vittime delle Foibe, dove si terrà la deposizione di una corona d’alloro.
In serata l’incontro “Guerra e violenza sul confine orientale”
L’approfondimento storico proseguirà alle ore 20.45, presso la Sala Bigari della Residenza Municipale che ospiterà l’incontro dal titolo “Guerra e violenza sul confine orientale”, a cura del dottor Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Decimo Triossi”, con l’adesione della sezione ANPI di Faenza.
L’iniziativa si propone di offrire un inquadramento storico dei dolorosi eventi verificatisi tra il 1943 e il 1954 lungo il confine orientale, inserendoli in un contesto che consente di inquadrare al meglio le tragedie che in quelle aree si sono svolte. Durante l’incontro verranno analizzati la storia del confine nella prima metà del Novecento, i trattati internazionali, le vicende militari e le culture politiche in conflitto.
Attraverso l’ausilio di mappe etniche e ricostruzioni degli eventi politico-militari che hanno segnato l’Istria e la Venezia Giulia, l’iniziativa vuol favorire una riflessione consapevole sui fenomeni di intolleranza del passato, in funzione della costruzione di una comune cittadinanza europea. L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito.














