La Santa Messa per la Giornata Mondiale del Malato, è stata celebrata sabato 14 febbraio, alle ore 16, presso l’Ospedale degli Infermi di Faenza. A presiederla don Verdiano Foschini.
L’omelia di don Verdiano Foschini
Nell’omelia, don Verdiano Foschini ha posto l’accento sul fatto che, pur essendo creature fragili, siamo sempre figli di Dio. Il Padre ci sostiene nella malattia e desidera la nostra guarigione del corpo per condurci a riflettere sulla guarigione dell’anima, ossia sulla salvezza della vita eterna.
La tragedia più grande non è la morte del corpo ma quella dell’anima.
Attraverso i momenti dolorosi siamo chiamati a ricordare che restiamo comunque creature amate, perché la tragedia più grande non è la morte del corpo, ma quella dell’anima.
Il Vangelo del giorno
Don Verdiano ha poi collegato questo tema al Vangelo del giorno, in cui Gesù afferma di essere venuto non per abolire la Legge, ma a portarla a compimento, indicandoci così la via da seguire nella nostra quotidianità in rapporto ai Comandamenti. Anche se cadiamo nell’errore, abbiamo sempre la possibilità di risollevarci.

Come nella malattia, anche nelle nostre fragilità siamo chiamati a riconoscere che dal negativo può nascere il vero Bene.
Nella preghiera per coloro che sono nella malattia, sono stati ringraziati tutti i fedeli presenti (coro compreso).














