Quarta sconfitta consecutiva del Faenza che è in zona playout. E’ andata male anche con la Fratta, che in questa stagione ha così battuto i biancoazzurri due volte su due, segnando in entrambi i casi 4 gol.
Partita giocata su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità
La partita si è giocata anche se su un campo ai limiti della praticabilità. La terna arbitrale, dopo il sopralluogo iniziale ha deciso di far comunque disputare la gara, mettendo così a dura prova i giocatori.
La cronaca della partita
Dopo soli sei minuti il Faenza, pur privo di alcuni titolari, passa in vantaggio. Da destra, Marocchi sfrutta uno scivolone del suo diretto avversario e mette al centro per l’accorrente Gjordumi che con un tap-in porta in vantaggio i suoi.
La Fratta però dopo tre minuti pareggia. Seck scende sulla fascia destra, cross al centro e Ndiaye (ex di turno) insacca l’1-1. La partita si ravviva e alla mezz’ora c’è l’ottima parata di Ruffilli su Spadaro.
Nella stessa azione il numero uno manfredo respinge un tiro da fuori area. La Fratta costringe nella propria metà campo il Faenza, che si affaccia avanti solo con Leonardo Albonetti, bravo a provarci da fuori. Lombardi però è attento e smanaccia in angolo.
Quando sembra che la prima frazione di gioco sia destinata al pareggio, al 39’ Spadaro approfitta di un retropassaggio, anticipa Matteo Albonetti, scatta in contropiede, salta Ruffilli in uscita e deposita in rete il gol del vantaggio. Al 45’ il Faenza reclama per un fallo di mano in area di rigore dei padroni di casa, apparso evidente.
L’arbitro però lascia correre e sul rovesciamento di fronte ottima azione di Tourè che crossa al centro, ma Albonetti anticipa l’accorrente Ndyaie. Il primo tempo si chiude così sul 2 a 1.
Nella ripresa il Faenza sembra più vivo e ci prova ancora della distanza, la palla rimbalza vicino a Lombardi che però è attento e devia a lato. La Fratta copre bene gli spazi e il Faenza non trova varchi. Al 60’, Ravaioli, uno dei migliori in campo, riceve palla sulla fascia sinistra dopo un assist di Ndiaye, si accentra saltando il proprio avversario e calcia un potente rasoterra incrociato che supera Ruffilli ,coperto però da un avversario biancoverde in netto fuorigioco. E’ 3-1. Dieci minuti dopo Seck svetta di testa a centrocampo su rinvio della difesa avversaria e lancia Spadaro che in contropiede salta in velocità il proprio marcatore e insacca alla destra di Ruffilli.
Nei cinque minuti di recupero Cavolini si guadagna un rigore che Bonavita realizza chiudendo così la partita 4-2
Ora per il Faenza, che attualmente è in zona playout, la prossima delicata partita sarà domenica 22 febbraio allo stadio “Bruno Neri” con lo Young Santarcangelo.
Il tabellino
Fratta Terme – Faenza 4–2
Fratta Terme: Lombardi, Pezzi, Ravaioli (40’ st De Matteis), Panzavolta, De Luca, Errani, Spadaro (33’ st Milandri), Marozzi (36’ st Benini), Ndiaye (24’ st Candoli), Seck Papa (29’ st Rossini), Tourè. A disposizione: Zavatti, Siboni, Miraglia, Gallo. All. Malandri
Faenza: Ruffilli, Franceschini, Gimelli (38’ st Servadei), Navarro, Missiroli (41’ st Casadio), M. Albonetti (34’ st Zoli), Tuzio (20’ st Cavolini), L. Albonetti, Bonavita, Gjordumi, Marocchi (35’ st Zani). A disposizione: Zauli, Rhondali, Lanzoni. All. Cavina
Arbitro: Ghirardi di Ravenna – assistenti: Sabba di Rimini e Testa di Cesena
Reti: 6’ pt Gjordumi, 9’ pt Ndiaye, 39’ pt e 15’ st Spadaro, 48’ st Bonavita (r)
Ammoniti: Ndiaye, Seck, Candoli; M. Albonetti, L. Albonetti, Zauli
Angoli: 7-3
Recupero: 1’ – 5’














