Con la nuova apertura di Romagna Caffè, la tenacia e l’intraprendenza dei più giovani continuano a farsi strada. Pietro Napolano, 34 anni, è il titolare della caffetteria inaugurata lo scorso 30 dicembre presso il centro commerciale dei Cappuccini. Originario di Carpi, Napolano ha alle spalle una carriera lavorativa dedita al turismo e alla ristorazione iniziata al compimento del sedicesimo compleanno. Conclusi gli studi superiori, il trasferimento in Australia. Dopo un soggiorno di tre anni rientra in Italia con una laurea in psicologia clinica. Background degli studi universitari le continue esperienze lavorative come receptionist, cameriere, gestore di sale da colazione e barman, che proseguono per ulteriori due anni presso la capitale inglese. A Londra non solo mansioni relative al mondo del turismo, ma anche ruoli come manager aziendale. Punto di forza del rinnovato locale la scelta del prodotto: caffè Mokador; dolci e salati della pasticceria Babini di Russi; latte della Centrale del latte di Cesena. Alla qualità dell’offerta si unisce uno spazio ampio e curato. 90 mq ripensati secondo uno stile moderno e accogliente. Sorriso, cortesia e grinta, con cui Pietro Napolano si propone ai clienti, fanno da cornice al rinnovato locale.

Intervista a Pietro Napolano

romagnacafe

Pietro, come nasce l’idea di aprire un’attività personale?

Il mondo della ristorazione e del turismo hanno sempre fatto parte della mia vita. Negli ultimi anni ho lavorato presso Federalberghi a Modena, occupandomi di contabilità, buste paga e gestione degli hotel su territorio. Sono originario di Carpi, ma da diverso tempo vivo a Faenza, trasferimento dovuto a motivi di cuore. Faenza è città d’origine di mia moglie, che, a sua volta, possiede un’attività commerciale in via Canal Grande condivisa coi miei suoceri. L’idea nasce da una mia passione, dal desiderio di avvicinarmi a casa e dalla consapevolezza che all’interno dei Cappuccini mancava un bar.


Che valore pensi abbia per il centro commerciale?

Molto alto. Da quando ho aperto la risposta è stata estremamente positiva. Il clima che si respira è più vivace. In tanti lo stavano aspettando. A dimostrarlo la risposta che ho ricevuto da parte della clientela. Si sta creando un bel movimento interno: tra le 18 e le 19 si passa da Romagna Caffè per l’aperitivo e poi ci si sposta per la cena nei locali di ristorazione situati al secondo piano dell’edificio.


Hai progetti per il futuro?

Tutto dipende dalla domanda. In queste prime settimane di apertura sto osservando le abitudini dei clienti e cercando di migliorare l’offerta del bar. Al momento l’orario non è continuato, ma intervallato dalla pausa pranzo. Non escludo, tra qualche mese, di avanzare proposte per pranzi veloci. L’aperitivo è richiesto e apprezzato. Al momento una chiusura alle 19 non mi permette di soddisfare a pieno una richiesta del genere. Ho già iniziato a posticipare l’orario per offrire maggior cura e attenzione negli aperitivi. L’ obiettivo principale è strutturare un’attività personalizzata che risponda pienamente alle esigenze del cliente.

Lisa Berardi