Con il ritorno alla casa del Padre di Giuseppe Cimatti (27/08/1928-17/01/2026), l’Unitalsi ha perso uno dei primi fondatori del gruppo Unitalsi di Cotignola. Ho conosciuto Giuseppe tanti anni fa quando decisi di fare un pellegrinaggio un po’ diverso dal solito mettendomi al servizio per malati e disabili. Io agli inizi, impacciata e titubante, lui con molta esperienza, sempre deciso e sorridente mi rassicurava nel mio impegno che a me sembrava oltre le mie capacità. Da allora quante volte l’ho visto stare accanto ai malati, guidare il pulmino dell’Unitalsi, far salire e scendere carrozzine, preoccuparsi di mettere sui vetri del pulmino dei teli perché il sole non colpisse direttamente chi in carrozzina non poteva spostarsi. Era attento a ogni movimento, nulla doveva recare disagio ai trasportati. Quando ci si trovava per qualche incontro era sempre lui che andava a prendere i malati che abitavano più lontano, si preoccupava che tutto fosse in ordine perché ci si doveva muovere in sicurezza e senza disagi. Il suo modo di vivere era proprio il sorriso e la capacità di mettere al centro chi aveva bisogno. In questi ultimi anni, con l’avanzare dell’età, ha dovuto rallentare la sua presenza nell’associazione ma non l’ha mai dimenticata, ha continuato a rinnovare la tessera associativa e ad essere presente a tutte le cerimonie religiose che l’Unitalsi organizzava. Lo porteremo sempre nel cuore e ringraziamo il Signore di avercelo donato.
Assunta Nati (Unitalsi)














