Un confronto diretto con le istituzioni nazionali per portare all’attenzione del Parlamento le ferite ancora aperte lasciate dalle alluvioni: è quanto avvenuto oggi a Roma, con l’audizione del Comitato Borgo alluvionato di Faenza.

L’incontro alla Camera dei Deputati

Una delegazione del Comitato Borgo alluvionato di Faenza è stata ricevuta martedì 3 febbraio alla Camera dei Deputati dal presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, Pino Bicchielli, insieme all’onorevole Rosaria Tassinari.
L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto e confronto sulle conseguenze delle ripetute alluvioni che hanno interessato il territorio faentino.

I danni delle tre alluvioni e le criticità emerse

Nel corso dell’audizione, i rappresentanti del Comitato hanno illustrato i gravi danni provocati dalle tre alluvioni che hanno colpito Faenza in poco più di 18 mesi, tra il 2023 e il 2024. Eventi che hanno avuto ricadute molto pesanti sulle famiglie, sulle attività economiche e sull’intero tessuto sociale cittadino.

Sono state inoltre evidenziate alcune criticità nei sistemi di controllo, prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, ritenute meritevoli di un’attenta valutazione da parte delle istituzioni competenti.

L’impegno della Commissione parlamentare

«Come presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, ho ritenuto doveroso approfondire quanto emerso. Abbiamo ascoltato con grande attenzione – dichiara Pino Bicchielli – il racconto di una comunità che ha pagato un prezzo altissimo e chiede risposte serie.

Le alluvioni che hanno colpito Faenza non possono essere archiviate come eventi eccezionali: è nostro dovere verificare se tutto ciò che doveva essere fatto in termini di prevenzione, manutenzione e controllo sia stato effettivamente realizzato. Per questo, stiamo predisponendo audizioni mirate e un sopralluogo sul territorio. La tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini non possono essere affidate all’emergenza, ma a una prevenzione seria e strutturale»

Il ruolo delle istituzioni e la voce dei cittadini

Anche Rosaria Tassinari ha rimarcato il valore dell’incontro: «L’incontro di oggi dimostra che le istituzioni sanno e devono essere presenti. Il nostro impegno è quello di trasformare l’ascolto in azioni concrete, affinché le comunità colpite non restino sole e affinché le responsabilità, laddove esistano, vengano chiarite».
Per l’onorevole, la difesa del territorio rappresenta una priorità nazionale che deve diventare una politica ordinaria.

La soddisfazione del Comitato

Al termine dell’incontro, il Comitato Borgo alluvionato di Faenza ha espresso apprezzamento per l’attenzione ricevuta: «Ringraziamo il presidente Bicchielli e l’onorevole Tassinari per la disponibilità e la concretezza dimostrate oggi. Essere ricevuti alla Camera e vedere un’immediata attivazione della Commissione rappresenta per noi un segnale importante: significa che la voce dei cittadini colpiti viene ascoltata e presa sul serio».