Questa mattina a Parma si è tenuto l’incontro nazionale delle 16 Città Creative UNESCO italiane, un momento di confronto promosso in collaborazione con l’ANCI.
Avviato un percorso condiviso per la definizione di una legge nazionale volta a sostenere la rete delle Città Creative
L’obiettivo della giornata è stato l’avvio di un percorso condiviso per la definizione di una legge nazionale volta a sostenere la rete delle Città Creative, riconoscendo il loro ruolo chiave nella promozione del Made in Italy e nello sviluppo dei territori di riferimento.
All’appuntamento, ospitato nella Sala del Consiglio comunale della Residenza Municipale di Parma, erano presenti, insieme al primo cittadino della città ospitante, Michele Guerra, e ai rappresentanti delle altre municipalità della rete — tra le quali Faenza, rappresentata dal sindaco Massimo Isola — anche Vincenzo Santoro, Responsabile del Dipartimento Turismo, Cultura e Agricoltura dell’Anci.

Isola: “Per Faenza questa rete è una grande opportunità”
«L’obiettivo dell’incontro – ha sottolineato Massimo Isola – era la costruzione di un protocollo condiviso con l’ANCI e con i Ministeri del Made in Italy e della Cultura, per arrivare alla definizione di una legge nazionale che possa finanziare il network delle municipalità insignite del riconoscimento di Città Creative UNESCO. Si tratta di realtà accomunate da un’identità culturale e produttiva molto forte, capaci di generare valore economico e sociale grazie alla creatività, quella che è nota come ‘economia arancione’. Un settore che, indubbiamente, incide sul prodotto interno lordo, ma anche sulla crescita civile e culturale dei rispettivi territori».
Nel corso dell’incontro è stata definita la prossima tappa operativa: la creazione, insieme al Comune di Parma, di un tavolo interlocutorio con l’Assessorato regionale alla Cultura dell’Emilia-Romagna, finalizzato a dare vita a una rete regionale delle città creative e a ottenere supporto per le progettualità in corso.
«Per Faenza – ha concluso Isola – questa rete rappresenta una grande opportunità; significa poter collaborare con le più importanti realtà creative italiane e internazionali, valorizzando le nostre eccellenze: dalla ceramica, che resta il nostro segno distintivo, alla musica, al design e alla gastronomia. Partecipare a questo network ci consentirà di acquisire maggiore visibilità internazionale e di generare ricadute concrete, sia culturali che economiche, a beneficio dei nostri artigiani e di tutto il territorio».














