Una lettera aperta indirizzata al sindaco e agli operatori dell’edilizia accende il dibattito politico a Modigliana, sul cantiere in piazza Don Minzoni. A intervenire è il capogruppo di minoranza Cheli Adriano, che segnala l’assenza, nel cantiere, della cartellonistica obbligatoria secondo le normative vigenti.

La segnalazione sul cantiere di piazza Don Minzoni

Cheli Adriano, capogruppo di minoranza di ModiglianAttivAzione nel Consiglio comunale di Modigliana, afferma di aver riscontrato la mancanza di cartellistica informativa nel cantiere situato in piazza Don Minzoni, nel centro del paese.

Nella lettera aperta rivolta al sindaco e agli operatori dell’edilizia – muratori, geometri, ingegneri, architetti e lavoratori del settore – il consigliere esprime preoccupazione per l’assenza di indicazioni relative alle normative, alla sicurezza e ai dati del progettista.

Il richiamo alle normative vigenti

Cheli richiama il DPR 380/2001, Testo Unico dell’Edilizia, e il D.Lgs 81/2008, Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevedono l’obbligo di esporre un cartello di cantiere contenente informazioni specifiche: dati del progetto, date di inizio e fine lavori, imprese coinvolte e figure professionali responsabili.

Secondo Cheli, la mancanza di tali informazioni rappresenterebbe un elemento critico, soprattutto in un cantiere pubblico, dove – sottolinea – l’ente locale è chiamato a dare l’esempio nel rispetto delle regole.

La richiesta all’Amministrazione comunale

Nella lettera aperta il capogruppo di minoranza chiede formalmente al sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, aprendo un’indagine interna per chiarire le ragioni di questa mancanzainstallare la cartellonistica informativa richiesta dalle normative e adottare misure per garantire il rispetto delle leggi in tutti i cantieri pubblici del territorio.

Il consigliere esprime inoltre solidarietà agli operatori dell’edilizia che lavorano a Modigliana, evidenziando come spesso siano chiamati a confrontarsi con obblighi burocratici stringenti nel settore privato, mentre – a suo avviso – il cantiere pubblico non rispetterebbe gli stessi standard.

La lettera si conclude con un appello al sindaco affinché vengano adottate le misure necessarie a garantire trasparenza e sicurezza, ribadendo l’importanza di un’amministrazione «seria, attenta e responsabile» per la comunità locale.