Avis Provinciale Ravenna chiude il 2025 con quasi 22mila donazioni di sangue e plasma, in costante crescita da tre anni. Forte l’aumento della plasmaferesi (+11%), grazie a a campagne mirate, nuove tecnologie e incontri pubblici. Centrale il ruolo dei giovani, che rappresentano oltre un terzo dei nuovi donatori.
Dati in crescita negli ultimi tre anni
Bilancio più che positivo il 2025 per Avis provinciale Ravenna, punto di riferimento fondamentale per la promozione della donazione di sangue e plasma nel territorio. I dati registrano infatti quasi 22mila donazioni complessive tra sangue intero e plasma, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente e in continuità con un trend positivo che dura da tre anni.
Un risultato che testimonia non solo la fedeltà dei donatori storici, ma anche l’efficacia delle numerose campagne di sensibilizzazione, degli eventi pubblici e delle collaborazioni attivate con realtà locali impegnate nella promozione della salute, della solidarietà e della cittadinanza attiva. L’attività della sezione ravennate si distingue anche nel panorama regionale per volumi e capacità di coinvolgimento.
Donazioni di plasma al primo posto
Particolarmente significativo il dato relativo alla donazione di plasma, che nel 2025 ha registrato 7.181 plasmaferesi, con un incremento dell’11% rispetto al 2024. Un risultato frutto anche della campagna “È tempo di donare plasma”, avviata dalla scorsa primavera, che ha previsto incontri pubblici nelle principali località della provincia con il coinvolgimento di professionisti sanitari, volontari Avis, esperti trasfusionali e cittadini.
Durante le serate sono stati approfonditi il valore terapeutico dei plasmaderivati e le loro applicazioni nella cura di malattie rare e croniche, attraverso anche le testimonianze dirette dei pazienti. A supporto di questa crescita, nel 2026 sono attesi nei centri di prelievo nuovi separatori cellulari che permetteranno di ridurre i tempi di donazione a 35 minuti, invece dei 40/50 attuali.
Importanti le campagne stagionali
Nel corso dell’anno non sono mancate le tradizionali campagne stagionali, in particolare quelle estive, per prevenire eventuali carenze di sangue. Ampia partecipazione anche all’iniziativa “Il dono del sangue è come il pane”, realizzata insieme alle AVIS di Forlì-Cesena e Rimini e alle associazioni dei panificatori, che ha portato alla distribuzione di oltre 145mila sacchetti di pane personalizzati con messaggi informativi in occasione della Giornata Mondiale del Donatore.
Collaborazioni e presenza sul territorio
La presenza attiva dell’associazione in campo sociale e sportivo ha rafforzato il legame con il territorio, grazie a collaborazioni con realtà associative e sportive: con Atletica Ravenna è proseguito il percorso condiviso di eventi sportivi e manifestazioni solidali, tra corse non competitive e giornate di sensibilizzazione, con l’obiettivo di coniugare stili di vita sani e promozione della donazione; mentre il torneo “Beach, Please” di beach volley ha promosso sport, gioventù e solidarietà, così come protocolli d’intesa con associazioni di pazienti (es. AIC Emilia-Romagna per le donatrici e i donatori con celiachia) per rendere l’esperienza di dono più inclusiva e confortevole.
Giovani e scuole: impegno costante per il futuro
Grande attenzione è stata riservata ai giovani e al mondo della scuola. Nel 2025, su 1.527 nuovi donatori, il 35% appartiene alla fascia 18-25 anni, mentre quasi 300 studenti hanno effettuato la visita di idoneità alla donazione. Numerosi i progetti educativi, tra cui il calendario Avis realizzato con gli studenti del Liceo Artistico e Musicale di Ravenna nell’ambito dei percorsi Pcto.
Alcuni giovani entreranno a far parte del Gruppo Giovani AVIS, che riunisce donatori e volontari under 35. Il contributo dei giovani è stato un altro elemento di forza del 2025. Grazie alle attività nelle scuole e ai progetti dedicati, numerosi studenti hanno potuto avvicinarsi alla cultura del dono e completare il loro percorso fino alla prima donazione.
«I risultati del 2025 confermano la vitalità e l’efficacia dell’azione di AvisProvinciale Ravenna – dichiara Renzo Angeli, presidente dell’Associazione – ma soprattutto l’instancabile azione dei nostri 12.361 donatori, in crescita del 3% rispetto allo scorso anno. Le iniziative di sensibilizzazione, gli incontri pubblici e le reti di collaborazione con scuole, enti e associazioni sportive non solo hanno rafforzato la nostra capacità di raccogliere sangue e plasma, ma hanno contribuito a creare una comunità più consapevole e solidale. Sono convinto che l’attenzione verso i giovani e la promozione di stili di vita sani rappresentino le chiavi per un futuro in cui la cultura del dono sia sempre più diffusa”. Nel frattempo sono allo studio nuovi progetti per rendere più capillare la disponibilità di punti di raccolta ed agevolare abitudini e rispondere ad esigenze da parte dei cittadini».
In queste settimane sono in corso anche le assemblee dei soci di tutte le sezioni comunali che termineranno con quella di AVIS Provinciale Ravenna, in programma sabato 11 aprile al Centro Congressi di Milano Marittima.














