Individuati grazie a videosorveglianza, pedinamenti e monitoraggio stradale, i due sono stati rintracciati, rispettivamente, nella propria abitazione a Ravenna e su un treno di rientro da Bologna. Trovato un bottino per oltre 6.000 euro complessivi.
Arrestati gli autori di due rapine
Nel pomeriggio del 25 febbraio i Carabinieri del Nucleo Investigativo, con il supporto dei Nuclei Operativi di Ravenna e Cervia Milano Marittima e della Stazione di Alfonsine, hanno eseguito un’arresto nei confronti di due uomini, un 27enne italiano e un 34enne straniero, entrambi residenti in provincia di Ravenna.
Prima rapina ad Alfonsine
I due sono ritenuti responsabili di due rapine a mano armata commesse nel mese di febbraio. Il primo episodio risale alla prima decade del mese, quando un uomo, con il volto travisato e armato di un grosso coltello da cucina, ha fatto irruzione in una sala scommesse di Alfonsine minacciando il personale e riuscendo a farsi consegnare circa 4.000 euro prima di fuggire.
Seconda rapina a Cervia nella farmacia Madonna del Mare
Il secondo episodio, perpetrato circa dieci giorni, dopo ai danni della Farmacia Madonna del Mare, in via Caduti per la libertà, è stato invece compiuto da due uomini. Anche in questo caso, sotto la minaccia di un’arma bianca, i rapinatori hanno costretto il titolare a consegnare l’incasso, quantificato pari a circa 2.600 euro.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ravenna, hanno consentito di raccogliere indizi di colpevolezza grazie a un’attività articolata che ha unito metodi tradizionali e tecnologie moderne: analisi dei sistemi di videosorveglianza, monitoraggio dei transiti stradali, servizi di osservazione e pedinamento.
Decisivi l’individuazione di capi di abbigliamento peculiari utilizzati durante i colpi, la ricostruzione del passaggio di un’utilitaria in uso a uno degli indagati in orari compatibili con le rapine e la documentazione di incontri tra i sospettati.
I due sono stati rintracciati in luoghi differenti: uno nella propria abitazione nel ravennate, l’altro a bordo di un treno mentre rientrava da Bologna, dove si sarebbe recato presumibilmente per acquistare e consumare sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni sono stati trovati indumenti corrispondenti a quelli indossati durante le rapine.
Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Rimini.














