Risveglio gelido a Faenza, con temperature molto rigide registrate durante la notte e nelle prime ore del mattino, in centro città e, in misura ancora più marcata, nel forese.

In funzione il Piano Neve e Ghiaccio, dopo la nevicata del 6 gennaio e le temperature molto rigide, registrate nella notte

Il Piano Neve e Ghiaccio è dunque entrato in funzione, con il monitoraggio costante di tecnici e operatori, che hanno lavorato anche durante tutta la nottata per garantire la sicurezza del territorio. L’attività si è concentrata su un capillare intervento di salatura, sia manuale che meccanizzata e con l’ausilio di pale gommate, dando priorità assoluta ai collegamenti pedonali e alle aree più critiche.

Messi in sicurezza innanzitutto i principali nodi di collegamento

Nello specifico, durante la mattinata sono stati messi in sicurezza i principali nodi di collegamento, con operazioni mirate sui sottopassi Ravegnana-Garibaldi e delle scuole San Rocco, unitamente al trattamento di tutte le rampe e del Ponte delle Grazie. Nel cuore del centro storico, le ditte incaricate hanno completato gli interventi nella parte alta di piazza Martiri della Libertà, estendendo poi l’azione a piazza XI Febbraio e ai percorsi pedonali limitrofi.

Contemporaneamente, è stata effettuata la salatura delle piste ciclabili, con un’attenzione particolare al percorso lungo fiume per tutelare la mobilità leggera.

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Viabilità tornata completamente alla normalità nel pomeriggio dell’8 gennaio

Dalle ore 15.30, tutta la viabilità cittadina, grazie all’impegno del personale del Servizio Lavori Pubblici e del Servizio Manutenzione Strade, e delle tante ditte coinvolte nell’emergenza, è stata riaperta e resa pienamente fruibile. Nonostante il ripristino della circolazione, si raccomanda ancora la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone d’ombra e sui marciapiedi non ancora completamente interessati dal disgelo.

Le operazioni di spargimento sale proseguiranno durante la notte, per prevenire ulteriori formazioni di ghiaccio dovute al persistere delle basse temperature.