Via Lavezzana, a Faenza, viene segnalata da Fratelli d’Italia in condizioni particolarmente critiche.

Una strada comunale in stato di degrado

Secondo quanto denunciato, il manto stradale di via Lavezzana presenta asfalto deteriorato, buche profonde e cedimenti, elementi che rendono il transito non solo difficoltoso ma anche pericoloso, oltre che indecoroso. Una situazione che non riguarda esclusivamente il disagio dei residenti o l’aspetto estetico, ma che ha ricadute più ampie sulla sicurezza e sull’economia locale.

Un accesso strategico per un’attività produttiva

Via Lavezzana rappresenta infatti l’unica via di accesso a una realtà produttiva significativa per il territorio, l’Agriturismo La Vezzana.

Le condizioni attuali della strada dunque, secondo Fratelli d’Italia, costituiscono un danno economico e d’immagine, con il rischio di scoraggiare clienti e turisti e compromettere la sicurezza dei veicoli in transito.

L’intervento del consigliere Monti

Sulla vicenda interviene Monti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Faenza, che richiama il tema dell’equità e della responsabilità amministrativa.
«Non possiamo accettare che esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B», dichiara. «È inaccettabile che un’attività che contribuisce allo sviluppo del territorio venga penalizzata dall’assenza di manutenzione. La sicurezza stradale e il rispetto per chi investe e paga le tasse devono essere una priorità dell’Amministrazione».

Le richieste all’Amministrazione comunale

Il contrasto, secondo quanto evidenziato, è netto: da un lato l’impegno di imprenditori che valorizzano Faenza, dall’altro anni di mancata manutenzione ordinaria e straordinaria su una strada comunale.

Fratelli d’Italia pertanto chiede formalmente all’Amministrazione comunale se intenda intervenire immediatamente per la messa in sicurezza e il ripristino del manto stradale, se esista un piano di rifacimento strutturale definitivo che superi interventi temporanei e inefficaci e se vi sia una reale volontà di garantire attenzione e rispetto alle attività economiche locali che contribuiscono al benessere della comunità pagando regolarmente le tasse.

Un’attesa che non può più continuare

Sicurezza, equità e sostegno alle imprese locali, conclude Monti, vengono indicati come elementi che dovrebbero tornare al centro dell’azione amministrativa, a tutela del territorio e di chi vi opera quotidianamente.”