Sentiamo spesso parlare di “sogno americano”, ma non parliamo abbastanza della realtà europea. L’Unione Europea e gli Stati Uniti sono entrambi potenze economiche, continenti meravigliosi, anche se da alleati stanno diventando due mondi che iniziano ad entrare in collisione. Guardando alcuni dati, il modello europeo offre una lezione magistrale di stabilità sociale e qualità della vita, rispetto agli Stati Uniti, che pur stanno iniziando una campagna per diventare la più grande potenza mondiale, costi quel che costi.
Aspettativa di vita: 82 anni (Ue) contro 78 anni (Usa)
Il dato riflette accuratamente un divario significativo nell’aspettativa di vita, con l’Unione Europea che supera gli Stati Uniti, secondo dati recenti di Eurostat che indicano l’Ue intorno agli 81.7 anni e gli Usa che registrano valori inferiori. Le differenze si spiegano con fattori come stili di vita, in particolare l’obesità, la crisi degli oppioidi negli Usa e la differenze nei sistemi sanitari.
Debito studentesco: Zero euro (Ue) contro 40.000 dollari (Usa)
L’istruzione gratuita nell’Unione Europea contrasta nettamente con il sistema americano, dove l’istruzione è vista come un investimento individuale piuttosto che come un diritto. Il debito genera uno stress significativo per i giovani laureati americani, che iniziano la loro carriera con un rimborso di prestiti a lungo termine, rappresentando una vera sfida economica, per ogni studente in particolare e per il Paese in generale.
Sicurezza: 2 omicidi ogni 100.000 abitanti (Ue) contro 5,7 (Usa)
In Europa il tasso è sceso da quasi 8 per 100.000 nel 2000 a poco più di 2 nel 2022, con l’Italia che si attesta su tassi ancora più bassi, vicino a un omicidio per 100.000 abitanti. Negli Stati Uniti il tasso si aggira intorno ai 6 omicidi ogni 100.000 persone, con oscillazioni: il trend generale è superiore rispetto all’Europa.
Debito pubblico: 81% del PIL (Ue) contro 120% (Usa)
Il dato evidenzia una differenza significativa: mentre l’Ue si aggira intorno all’81-82% di rapporto debito/PIL, gli Stati Uniti presentano un valore più elevato, intorno al 122-123% nel 2023-2024, con proiezioni di crescita che potrebbero portarlo a livelli record, superando anche il debito di Paesi come l’Italia, pur mantenendo un PIL pro capite molto più alto rispetto all’Europa. Altri dati, riportati nell’immagine, ci parlano della mortalità infantile, del lavoro femminile, dei decessi per incidente sul lavoro, della popolazione carceraria: in ogni situazione i dati europei sono migliori.
Come europei, siamo spesso troppo umili riguardo ai nostri successi: abbiamo costruito un sistema che dà priorità alla salute, all’istruzione e alla sicurezza per tutti, rispetto agli Stati Uniti dove la ricchezza personale è determinante su ogni aspetto della vita. È ora di avere più fiducia nei nostri paesi, nella nostra gente e nel nostro stile di vita unico: possiamo sempre migliorare, dobbiamo migliorare sotto molti aspetti. Ma possiamo anche essere orgogliosi esaminando questi dati.
Tiziano Conti
Immagine tratta dal sito dei Socialisti e Democratici Europei














