In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Russi ha ricordato la figura di don Francesco Minghetti
Don Minghetti, parroco a Masiera dal 1926 al 1945, salvò intere famiglie in fuga dall’odio razziale
Presso il cimitero comunale (via IV Novembre), alle ore 11 di martedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, Pro Loco Russi APS, in collaborazione con il Comune, ANPI Russi e la Parrocchia di Sant’Apollinare, ha ricordato il russiano don Francesco Minghetti, parroco di Masiera dal 1926 al 1945, con una cerimonia presso la tomba del sacerdote.
Don Minghetti è stato tra coloro che, durante il periodo nazi-fascista, si sono battuti in favore dei diritti umani e hanno difeso la dignità della persona, salvando intere famiglie in fuga dall’odio razziale.
Zannoni: “Ricordare è un atto di responsabilità verso il presente”
«Ricordare non è un esercizio rituale né un dovere confinato al passato – spiega l’assessore Gianluca Zannoni, coordinatore del Tavolo per la Pace e del Comitato antifascista di Russi – ma un atto di responsabilità verso il presente. Quanto è avvenuto nel Novecento ci interroga ancora, soprattutto alla luce degli attuali scenari internazionali e del riemergere di forme di odio e negazionismo, che troppo spesso si traducono in nuove espressioni di antisemitismo. La Memoria è uno strumento fondamentale per riconoscere i segnali del pericolo, difendere i valori democratici e ribadire che la dignità umana non è negoziabile».
















