La Basilica Cattedrale di Faenza si prepara a vivere intensamente il tempo della Quaresima, proponendo un articolato percorso di celebrazioni e momenti di preghiera che accompagneranno la comunità diocesana verso la Pasqua.
Il cammino quaresimale si aprirà con il Mercoledì delle Ceneri, il 18 febbraio. In Cattedrale saranno celebrate due Sante Messe con il rito dell’imposizione delle Ceneri, una al mattino e una in serata, quest’ultima presieduta dal vescovo, monsignor Mario Toso. Nel pomeriggio, un prolungato tempo di adorazione eucaristica offrirà ai fedeli l’opportunità di sostare in silenzio davanti al Signore, affidando a Lui l’inizio del cammino quaresimale.
Nei venerdì successivi, a partire dal 20 febbraio e per tutto il mese di marzo, la tradizionale Via Crucis scandirà le settimane di preparazione pasquale. La meditazione della Passione del Signore, proposta con cadenza settimanale nel tardo pomeriggio, aiuterà la comunità a contemplare il mistero della croce come via di salvezza e segno dell’amore misericordioso di Dio.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani e alle loro famiglie. Sabato 21 febbraio, infatti, è prevista una preghiera di inizio Quaresima dedicata ai ragazzi del catechismo, momento pensato per introdurli, insieme ai genitori, al significato spirituale di questo tempo liturgico, favorendo una partecipazione consapevole e condivisa alla vita della Chiesa.
La Prima Domenica di Quaresima, il 22 febbraio, assumerà un rilievo speciale con la celebrazione della Giornata del Seminario. Accanto alle consuete Messe del mattino, la celebrazione serale sarà presieduta dal vescovo e includerà il Rito di elezione dei catecumeni, gesto liturgico di grande valore ecclesiale che manifesta la maternità della Chiesa e il suo impegno nell’accompagnare coloro che si preparano a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana.
Il programma quaresimale si arricchirà infine di una serie di incontri di approfondimento spirituale, ospitati nella chiesa di Santo Stefano. Le meditazioni, proposte a partire dal 24 febbraio e per tutto il mese di marzo, svilupperanno il tema “Il dramma della libertà nel diventare figli”, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra libertà umana e vocazione cristiana, alla luce della fede e dell’esperienza ecclesiale.















