Nei giorni scorsi, la Polizia locale della Bassa Romagna è riuscita a individuare i responsabili del furto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, del valore di circa 700 euro, che era stata rubata nel pieno centro di Lugo, nei pressi degli uffici comunali, restituendola poi alla legittima proprietaria.

Grazie alla videosorveglianza ricostruita la dinamica del furto, avvenuto a Lugo

In seguito alla denuncia, grazie al sistema di videosorveglianza cittadino la Polizia locale ha ricostruito la dinamica del furto, individuando due persone che hanno sollevato la bici, allontanandosi poi a piedi. Le immagini hanno permesso di riconoscere i responsabili attraverso il loro abbigliamento, tanto che nel giro di qualche ora sono stati individuati, mentre camminavano in città, dalle pattuglie della Polizia locale. I due responsabili del furto, un minorenne e un giovane maggiorenne, sono quindi stati fermati e condotti negli uffici di polizia.

Uno dei due ha indicato agli agenti il luogo dove la bici era stata nascosta: un immobile dismesso, con l’ingresso forzato. All’interno, la bici elettrica è stata ritrovata con il lucchetto tagliato, ma senza alcun danno al mezzo.

Bicicletta restituita alla proprietaria, per i due giovani è scattata la denuncia per furto in concorso

La bicicletta è stata restituita, in serata, alla legittima proprietaria e i due giovani sono stati denunciati per furto in concorso; per uno di loro è scattata anche una contestazione in materia di immigrazione, mentre per il minorenne è stato informato l’esercente della responsabilità genitoriale.

Le dichiarazioni di Mattia Galli

«Questo episodio evidenzia almeno due elementi importanti – commenta Mattia Galli, sindaco referente per la Polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. In primo luogo il fatto che il nostro corpo di Polizia locali effettua anche questo genere di servizi per i cittadini e dimostra di saperlo fare con grande efficacia e tempismo. Questo è stato possibile, e vengo al secondo punto, perché in città è installato un sistema di videosorveglianza diffuso ed efficiente, che ha permesso agli agenti di portare a termine l’operazione in tempi molto rapidi».