“Con tutto l’onore e la gioia del mondo dal 24 al 28 febbraio sarò al fianco di Carlo Conti per la 76ma edizione del Festival di Sanremo”.

Co-conduttrice del Festival: un grande ritorno a Sanremo

Con queste parole Laura Pausini, sulla sua pagina Facebook, conferma la sua partecipazione alla prossima edizione, la 76esima, del Festival di Sanremo dove affiancherà Carlo Conti nella conduzione. La conferma arriva dopo l’annuncio dato dallo stesso Conti nell’edizione delle 20 del Tg1.

La cantautrice salirà sul palco del Teatro Ariston per tutte e cinque le serate della kermesse musicale, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 e ovviamente canterà anche. Per l’artista un grande ritorno sul palco che l’ha lanciata alla ribalta: nel 1993 la ‘ragazza di Solarolo’ vinse tra le Nuove Proposte con La Solitudine, consolidando poi il successo l’anno dopo con Strani Amori, classificatasi terza. Poi è stata super ospite in altre edizioni del Festival: nel 2001, nel 2006, nel 2016, nel 2018, nel 2021 e nel 2022.

“Sanremo: il mio destino, la mia tentazione”

“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura. A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 – scrive Pausini – e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché lo condurrò! Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. La Laura del 1993 che cantava per la prima volta al Teatro Ariston non avrebbe mai immaginato che nel 2026 avrebbe scritto queste parole nè che avrebbe fatto questo annuncio”. Poi un ringraziamento sentito alla Rai e a Carlo Conti. “La stima che provo per te da sempre è diventata anche fiducia e sei riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con te al mio fianco”.

Appuntamento a fine febbraio

“Mi sono tanto preparata per il prossimo febbraio perché riconosco l’importanza ed il prestigio – conclude l’artista – di ciò che vivrò insieme a tutti gli italiani. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me. Oggi i miei occhi sono quelli di una piccola bambina nel corpo grande di una donna consapevole”.