Si è recentemente concluso il Master triennale in “Pastoral Counselling per il benessere psicofisico e spirituale”, un percorso formativo di grande valore umano, pastorale e professionale, che ha coinvolto anche la nostra Diocesi.
Il Master, organizzato dall’Università Cattolica di Roma in collaborazione con l’Istituto “Nino Trapani” di Neuroscienze e Gestalt Therapy di Siracusa, si è sviluppato nell’arco di tre anni e ha avuto come obiettivo la formazione di operatori capaci di stare dentro una relazione che cura, integrando competenze psicologiche, spirituali e pastorali.
Il cuore dell’impostazione formativa è stato l’approccio della Gestalt Therapy, una metodologia che pone al centro la persona nella sua globalità – corpo, emozioni, pensieri e dimensione spirituale – valorizzando l’esperienza vissuta nel “qui e ora” e la qualità della relazione. La Gestalt aiuta a prendere consapevolezza di sé, dei propri bisogni e delle proprie risorse, favorendo processi di crescita, responsabilità e integrazione, elementi fondamentali anche nella relazione di aiuto in ambito pastorale.
Il Master è stato sostenuto concretamente anche da quattro diocesi del territorio – Faenza, Imola, Forlì e Cesena – che ne hanno finanziato metà dei costi, riconoscendo l’importanza di investire in una formazione qualificata al servizio del benessere delle persone e delle comunità.
Il corpo docente ha visto la presenza di numerosi professionisti di alto profilo: tra questi il la dott.ssa Paola Argentino e il prof. Giovanni Salonia di Siracusa, il prof. Gilberto Borghi di Faenza, il prof. Davide Brighi di Forlì, oltre ai preziosi contributi della prof.ssa Daniela Lucangeli e di molti altri medici, psicologi ed esperti nel campo delle neuroscienze e della relazione di aiuto.
Il momento conclusivo del percorso si è svolto il 25 gennaio, presso il Seminario Vescovile di Forlì, dove tre partecipanti della nostra Diocesi hanno discusso il loro elaborato finale.
Elisa Ghini ha presentato la tesi dal titolo “Attaccamento, Gestalt e pastorale degli innamorati”;
Maria Barbara Masciangelo ha discusso “I travagli che portano alla luce: la Gestalt nell’esperienza adottiva”;
Antonella Visani ha approfondito il tema “Alcolismo: malattia della famiglia”.
Hanno frequentato il Master anche Filla Ossani e Valentina Gallegati, due insegnanti di religione della nostra diocesi.
Questo Master rappresenta un’esperienza significativa non solo per i singoli partecipanti, ma per l’intera comunità ecclesiale: un segno concreto di attenzione alla persona, alle sue fragilità e alle sue risorse, e un invito a una pastorale sempre più capace di ascolto, accompagnamento e cura. Investire nella formazione alla relazione significa, oggi più che mai, prendersi cura della vita nella sua interezza, con competenza, sensibilità e uno sguardo profondamente umano e cristiano.














