Fermato Marin Jelenik, l’uomo che è ritenuto essere responsabile dell’uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio, a Bologna
Fermato il presunto responsabile dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio
Come riporta Ansa Emilia-Romagna, è stato fermato dalla Polizia di Stato Marin Jelenik, il 36enne croato, ritenuto responsabile dell’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno accoltellato all’addome la sera del 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna, in un’area riservata ai dipendenti.
L’uomo, che al momento del fermo era senza documenti, è stato identificato attraverso un particolare sistema di comparazione delle impronte, dagli agenti del commissariato di Desenzano del Garda.
Indetto per mercoledì 7 gennaio uno sciopero di otto ore
Intanto, i sindacati hanno annunciato uno sciopero per la giornata di oggi. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Af dell’Emilia-Romagna hanno indetto infatti uno sciopero di otto ore, dalle 9 alle 17, del personale ferroviario di Trenitalia, Trenitalia Tper, Fs Security, Italo Ntv, Trenor.
In concomitanza con lo sciopero si terrà un presidio spontaneo in piazza Medaglie d’Oro, e al quale parteciperanno anche de Pascale e Priolo, davanti all’ingresso della stazione centrale a partire dalle 10.
Le dichiarazioni del presidente De Pascale e dell’assessore Priolo
“La morte di Alessandro Ambrosio è un fatto gravissimo e che non può essere accettato. il primo pensiero va innanzitutto alla famiglia, agli amici, a tutte e tutti i suoi colleghi, a Trenitalia. A loro esprimiamo il nostro cordoglio più sentito e la vicinanza dell’intera comunità regionale.
Da ieri sera siamo in costante contatto con le forze dell’ordine per capire bene le dinamiche di quanto successo perché non si può morire in questo modo”.














