Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico a Faenza. A sollevare la questione è Andrea Monti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che denuncia un peggioramento della situazione in città e sollecita un confronto immediato per individuare risposte concrete.

Le segnalazioni delle opposizioni

Da tempo, ricorda Monti, tutte le forze di opposizione hanno segnalato il crescente problema della sicurezza attraverso numerose interpellanze presentate in Consiglio comunale. Secondo il consigliere, le risposte fornite dall’Amministrazione comunale non sarebbero state adeguate alla gravità della situazione.

Le risposte dell’Amministrazione

«Ogni volta — spiega Monti — ci è stato risposto che la responsabilità era del governo centrale e che il Comune non poteva fare di più». Il consigliere ricorda inoltre di aver citato, nella sua prima interpellanza, l’esperienza dell’allora sindaco Malpezzi, che aveva affrontato il tema introducendo la Daspo urbana, ricevendo come risposta che una simile misura avrebbe soltanto spostato il problema.

Situazione in peggioramento

Negli ultimi mesi, sottolinea Monti, la situazione sarebbe nettamente peggiorata. Si sono verificati episodi di aggressioni ai danni di minori e furti in diversi quartieri della città e in tutte le fasce orarie, alimentando un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini.

La richiesta di un tavolo sulla sicurezza

Alla luce di questi fatti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia chiede un intervento immediato: «Di fronte a questo scenario — conclude Monti — chiediamo con forza l’immediata convocazione di un tavolo di confronto con le autorità competenti, per individuare soluzioni concrete e restituire sicurezza a Faenza».