Un anno dopo… ci siamo ritrovati insieme. Nella festa del Battesimo 2025 abbiamo partecipato in tanti in Seminario al rito di chiusura dell’Inchiesta diocesana per la Causa di beatificazione di padre Domenico Galluzzi. Quest’anno l’anniversario del suo dies natalis ci ha nuovamente radunati lungo le sponde del Giordano, per aprire gli occhi sulle implicazioni sconcertanti della scelta di Dio Amore di immergersi in noi, per riassaporare il gusto di scoprirci compiacimento del Padre, per ripescare dal fonte battesimale la gioia profonda e per intuire che il sentiero si snoda attraverso un progressivo “lasciar fare” (Matteo 3,15).
Un anno dopo… a che punto siamo? Le scatole contenenti tutti i documenti sono a Roma, al Dicastero delle cause dei Santi che, tramite un suo relatore, recentemente nominato, guiderà il Postulatore nella preparazione della Positio, cioè del volume che sintetizza le prove raccolte in Diocesi. La Positio deve dimostrare con sicurezza la vita, le virtù e la relativa fama del Servo di Dio. Sarà quindi studiata da un gruppo di Consultori Teologi del Dicastero. Se il giudizio sarà favorevole, il Santo Padre, se lo ritiene opportuno, autorizzerà la Promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù del Servo di Dio, che diverrà così Venerabile. Non c’è che dire: è proprio tempo di lasciare fare.
Un anno dopo… il confratello domenicano, padre Antonio Visenti, è arrivato dal convento di Bologna per condividere il suo ricordo vivo di padre Domenico, ricapitolato proprio nel lasciar fare a Dio, nel lasciarsi fare da Dio. Negli anni ‘70 padre Antonio era un giovane novizio e padre Domenico il suo confessore. «A 19-20 anni – racconta – con tutti gli entusiasmi e gli inciampi tipici di quell’età, trovavo in quest’uomo di Dio l’esperienza della paternità, frutto di chi si è lasciato fare. In lui scorgevo la mitezza di Gesù. Se il mio peccato gridava, il suo perdono sussurrava. Padre Domenico mi ha insegnato a lasciarmi fare, ad accogliere tutto come grazia». L’11 gennaio all’Ara Crucis, tra i tanti amici, spiccavano alcuni giovani frati domenicani, che per sperimentarsi nella predicazione hanno aperto un canale youtube (Vitae Fratrum – Frati Predicatori in formazione) e voluto dedicare un video proprio a padre Domenico. Lo trovate qui: http://www.youtube.com/@vitae_fratrum
Le sorelle dell’Ara Crucis














