Un gesto semplice, ma capace di portare un sorriso dove la guerra ha lasciato ferite profonde. Anche il Lions Club di Bagnacavallo ha partecipato al progetto umanitario e di cooperazione internazionale Rinasce, offrendo un segno concreto di vicinanza ai bambini del Libano del Sud durante il periodo natalizio.

Il progetto Rinasce e la rete di collaborazione

L’iniziativa è promossa dai Comuni di Forlì e Bagnacavallo, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di numerose realtà di volontariato, tra cui le associazioni bagnacavallesi Agesci1 e Amici di Neresheim. Grazie alla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti è stato possibile raccogliere circa un migliaio di giocattoli, destinati ai bambini delle zone più fragili del Libano del Sud, segnate dai recenti eventi bellici.

La consegna nei villaggi del Libano del Sud

La distribuzione dei doni si è svolta nel periodo delle festività natalizie presso il villaggio cristiano di Rumaish, situato a circa 500 metri dal confine con Israele. Qui sono stati riuniti circa 1.500 bambini, provenienti da cinque villaggi dell’area. Per molte comunità locali si è trattato della prima grande festa di Natale dopo tre anni di interruzione.

I giocattoli sono stati consegnati non solo ai bambini cristiani, ma anche a bambini di altre confessioni religiose e ai bambini di strada, in un clima di accoglienza e condivisione.

  • momento di festa 2
  • Faccani con direttore Caritas di Rumaish
  • doni Lions bc

Il supporto di Unifil e il ruolo di Roberto Faccani

La consegna è stata resa possibile grazie al supporto delle unità italiane di Unifil, presenti da anni nel Libano del Sud, che hanno garantito il coordinamento e la sicurezza delle operazioni.

All’iniziativa ha partecipato anche Roberto Faccani, che ha svolto un ruolo di collegamento tra le comunità locali e le realtà promotrici del progetto, contribuendo in modo diretto alla buona riuscita dell’intervento. Ex comandante della Polizia locale e della Protezione civile della Bassa Romagna, Faccani dirige oggi il Settore Cimic dell’Istituto Ricerche Studi Informazioni Difesa, ente di supporto alle forze armate.

Il valore umano dell’iniziativa

«È stata un’azione di grande valore umano – dichiara Enzo Geminiani, presidente del Lions Club di Bagnacavallo –. Il nostro club è da tempo vicino alle popolazioni colpite dai conflitti e poter offrire un momento di gioia a bambini così duramente segnati dagli eventi dell’ultimo anno è motivo di profonda soddisfazione. Un sentito ringraziamento va a Roberto Faccani e a tutti coloro che hanno reso possibile questo ponte di solidarietà tra territori lontani ma uniti dagli stessi valori».