Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 18, nei locali della biblioteca della sede centrale del Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza (accesso da via Pascoli 13) sarà inaugurata la mostra “Storie
di rifiuti. Da Firenze al rio Rovigo.”

La discarica del Rio Rovigo al centro della mostra

All’inaugurazione saranno i presenti i volontari del Comitato Acque Rovigo – Santerno che hanno liberato il fiume dai rifiuti e che hanno successivamente ideato e curato, insieme ad alcuni docenti e ad alcune/i studentesse/studenti del liceo Torricelli-Ballardini di Faenza, l’allestimento della mostra.

La discarica del Rio Rovigo (vicino a Borgo San Lorenzo, Firenze), al centro della mostra, è tornata alla ribalta dopo che una frana, nel marzo 2025, ha fatto riaffiorare nel cuore dell’Appennino oggetti degli anni ’60-’70 occultati per decenni.

“Storie di rifiuti” non è solo una mostra, ma anche un invito a riflettere sulla persistenza delle cose, sulla responsabilità collettiva e sulle pratiche quotidiane, per evitare che simili disastri ambientali si ripetano.

L’esposizione riunisce oggetti reali – piatti, posate, flaconi, utensili, frammenti di vita quotidiana – e racconti di fantasia che danno voce ai rifiuti o ai loro proprietari, immaginando cosa potrebbero raccontarci oggi.

Tutti i materiali sono stati raccolti lungo il corso del torrente Rovigo e del fiume Santerno.

Gli orari di apertura della mostra

Successivamente all’inaugurazione, la mostra sarà aperta al pubblico fino a lunedì 2 marzo 2026 nelle seguenti giornate:
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 13.00 alle ore 16.00.
Il progetto aderirà alla giornata proposta da Caterpiller su Radio Due “Mi illumino di meno”.