Una serata all’insegna del sorriso e della tradizione popolare offrirà alla città di Faenza l’occasione di conoscere una nuova maschera, pensata per rappresentarne lo spirito e l’identità.

La prima uscita ufficiale della maschera di Gianfuzi

Sarà sabato 31 gennaio, alle 20, la prima occasione pubblica per presentare la maschera di Gianfuzi, al secolo Giovanni Berdondini, destinata a diventare la maschera di Faenza. L’appuntamento è presso la Sala Arcobaleno del Centro sociale Borgo, in via Saviotti 1, iniziativa promossa dal Comitato San Lazzaro Odv.

La presentazione avverrà nel corso di una serata musicomica in quattro parti, pensata come momento di intrattenimento e di condivisione, ma soprattutto come debutto simbolico di una figura che intende inserirsi nella tradizione delle maschere locali.

Lo spettacolo e la Compagnia “Gianfuzi”

La serata sarà presentata dalla Compagnia “Gianfuzi”, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della nuova maschera attraverso linguaggi leggeri e popolari. All’interno dello spettacolo è previsto anche un intermezzo curato dal gruppo Team Dance Borgo, che contribuirà ad arricchire il programma con un momento coreografico.

L’ingresso è a offerta libera, a sottolineare il carattere aperto e partecipato dell’iniziativa, rivolta alla cittadinanza e a quanti desiderano prendere parte a un momento di vita comunitaria.

Una nuova maschera per la città

La presentazione di Gianfuzi, organizzata e voluta dal Comitato San Lazzaro ODV rappresenta il primo passo di un percorso che punta a dare a Faenza una maschera capace di raccontarne il carattere, la storia e la dimensione popolare. Un debutto che si inserisce nel solco delle tradizioni locali e che trova spazio in un contesto di socialità e volontariato, come quello del Centro sociale Borgo.