Un’opera d’arte contemporanea entra a far parte del Museo Don Giovanni Verità di Modigliana come segno di memoria e testimonianza storica. Domenica 25 gennaio si terrà la commemorazione dell’eccidio di Cà Morelli, con l’inaugurazione del pannello donato dall’artista Idilio Galeotti e una serie di iniziative dedicate alla Resistenza partigiana.
La donazione dell’opera al museo
L’evento si svolgerà domenica 25 gennaio a Modigliana, a partire dalle ore 9, con l’inaugurazione dell’opera “Trilogia di un eccidio”, che l’artista Idilio Galeotti ha donato al museo Don Giovanni Verità. L’opera sarà collocata nella sala dedicata alla Resistenza, arricchendo il percorso museale legato alla memoria storica del territorio.
La commemorazione e la presentazione del libro
La commemorazione proseguirà alle ore 10 nella sala del Consiglio comunale, dove sarà presentato il libro “Aldo Celli”, che racconta gli eventi di Ca ‘Morelli ed il tragico epilogo dei partigiani catturati, deportati o fucilati a Verona.
L’incontro si svolgerà sotto forma di dialogo tra l’autore Angelo Emiliani e Miro Gori, presidente provinciale Anpi Forlì-Cesena. All’iniziativa parteciperà anche una folta delegazione dell’Anpi di Verona, tra cui il presidente Andrea Castagna.
La “Trilogia di un eccidio”
«Sono molto felice di aver creato queste opere», afferma Idilio Galeotti. La Trilogia di un eccidio è composta da tre pannelli che ricordano il drammatico evento dell’eccidio di Cà Morelli. Il primo pannello, realizzato su commissione dell’Anpi di Forlì e Verona tramite Enzo Corti, nipote di uno dei partigiani uccisi, si trova davanti alla chiesa di San Valentino a Tredozio. Il secondo è a Verona, richiesto dall’Anpi locale e consegnato lo scorso anno alla presenza del sindaco. Il terzo pannello verrà collocato proprio il 25 gennaio a Modigliana.

Il significato dell’opera
L’opera, un pannello in ceramica, raffigura la fucilazione dei partigiani catturati e la sofferenza del tragico evento. Accanto, un partigiano simbolico sorregge un compagno ferito. Sono presenti anche la Dea Nike, personificazione greca della Vittoria, e alcune colombe in volo, simboli di pace e di libertà dalla dittatura nazifascista.
Una dedica alla memoria della Resistenza
Galeotti dedica questa attività artistica al padre Antonio Galeotti, che per anni ha custodito nella propria casa la bandiera storica dell’Anpi di Modigliana. Insieme ad Alfredo Samorì (Fredino), ricorda l’artista, ha contribuito a custodire e divulgare la memoria della Resistenza partigiana.
«Penso — conclude Galeotti — che anche attraverso l’arte contemporanea e la cultura si possa contribuire a mantenere alto e vivo il ricordo del sacrificio di tanti ragazzi che, con coraggio e con il sacrificio della vita, hanno contribuito alla liberazione dell’Italia dalla dittatura nazista e fascista».














