Un uomo di origine albanese è stato arrestato a Faenza durante un servizio straordinario contro lo spaccio di droga. Trovato con dosi di cocaina già confezionate, è stato perquisito anche in casa: sequestrati circa 6.000 euro, un bilancino di precisione e un telefono. L’arresto è in attesa di processo per direttissima
Controlli mirati
Un uomo è stato arrestato nella serata di ieri, martedì 13 gennaio, a Faenza, al termine di un servizio straordinario messo in campo per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata dopo una serie di accertamenti che da tempo tenevano l’uomo sotto osservazione. Si tratta di un pregiudicato di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto attivo nella vendita al dettaglio di droga sul territorio.
Il fermo è avvenuto durante un controllo mirato: addosso all’uomo sono stati trovati diversi grammi di cocaina, già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato. Un riscontro che ha fatto immediatamente scattare ulteriori verifiche, rafforzando il quadro accusatorio a suo carico.
Perquisizione decisiva
Dopo il ritrovamento della droga, la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione dell’uomo. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 6.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a un bilancino di precisione e a un telefono cellulare utilizzato per mantenere i contatti con i clienti. Elementi considerati fondamentali per documentare l’organizzazione dell’attività illecita.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del processo per direttissima. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli volto a colpire lo spaccio di droga e a garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane della città.














