La Casa del Teatro di Faenza, curata dal Teatro Due Mondi, accoglie da giovedì 15 a sabato 17 gennaio il Balletto di Sardegna per tre giornate interamente dedicate alla danza contemporanea, tra spettacoli serali e un laboratorio aperto a danzatrici, danzatori e alla collettività.

Gli spettacoli in programma

Ogni sera saranno presentati due diversi spettacoli, tutti creati dal Collettivo S Dance Company e prodotti da ASMED Balletto di Sardegna.

Nel dettaglio, il calendario prevede:

  • Giovedì 15 gennaio, dalle 21: Latte + di Salvatore Sciancalepore e Sharks di Mario Coccetti;
  • Venerdì 16 gennaio, dalle 21: Ikaro di Rocco Suma e The Great Cucumber di Mario Coccetti;
  • Sabato 17 gennaio, dalle 21: Ucso di Salvatore Sciancalepore e Pitbull di Rocco Suma.
The Great Cucumber

Il workshop aperto alla comunità

Accanto agli spettacoli, è previsto anche un workshop di danza contemporanea intitolato Come luce e ombra, condotto da Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Mario Coccetti. Il laboratorio si terrà sabato 17 gennaio dalle 14.30 alle 16.30 ed è aperto a danzatrici, danzatori e alla cittadinanza, con l’obiettivo di avvicinarsi al linguaggio della Compagnia e vivere un’esperienza che vada oltre la sola fruizione dello spettacolo.

Informazioni pratiche

L’ingresso a ogni serata di spettacolo è fissato a 5 euro.
La partecipazione al workshop costa 30 euro, mentre il pacchetto workshop più ingresso a tutte le serate è disponibile al costo di 35 euro.

I posti sono limitati. È consigliata la prenotazione al numero 0546 622999, sul sito www.teatroduemondi.it/news/ oppure, il giorno dello spettacolo, al 331 1211765.

Raccolta fondi per Gaza

Durante le giornate sarà attiva anche una raccolta fondi: tutti gli incassi derivanti dall’offerta libera, che da anni accompagna le attività della Casa del Teatro, saranno destinati a sostenere il progetto di Gazzella OdV, associazione senza fini di lucro impegnata nell’assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nel territorio di Gaza, in collaborazione con ONG palestinesi attive nei settori della sanità e dell’infanzia.