Tra i feriti della tragedia di Capodanno a Crans-Montana c’è anche Eleonora Palmieri, 29enne di Cattolica. L’incendio ed esplosione in un bar hanno causato almeno 47 morti e circa cento feriti. La giovane è in coma farmacologico ed è stata trasferita al Niguarda di Milano

La tragedia

Tra i feriti del devastante incendio ed esplosione avvenuti nella notte di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, c’è anche Eleonora Palmieri, 29enne di Cattolica. L’episodio, scoppiato intorno all’1.30 durante una festa, ha causato almeno 47 morti e circa 100 feriti, molti dei quali giovani. Secondo quanto riportato nella sua edizione odierna dal quotidiano “Corriere Romagna”, la giovane si trova in coma farmacologico a causa di una grave intossicazione da fumo, di un trauma toracico e di ustioni al volto e alle mani. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe stato innescato da candeline scintillanti utilizzate su bottiglie di champagne.

Condizioni e soccorsi

Medico veterinario e già vicepresidente dell’associazione di equitazione I Cavalieri del Mare, Eleonora Palmieri era in vacanza nella località alpina e sarebbe rimasta coinvolta mentre tentava di entrare nel locale, senza riuscire a mettersi in salvo. Dopo un primo ricovero in Svizzera, è stata trasferita al Centro ustioni del Niguarda di Milano. Nella tragedia risultano coinvolti anche altri dodici italiani feriti e sei dispersi. La Regione Emilia-Romagna ha inoltre messo a disposizione 50 posti di terapia intensiva tramite la Cross per affrontare l’emergenza.

Diocesi di Sion: «Festa trasformata in catastrofe, nostri pensieri e preghiera sono per le vittime»

La diocesi cattolica di Sion ha espresso sgomento e dolore per la strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, dove un’esplosione in un locale ha causato almeno 40 morti e circa 100 feriti. Nel messaggio, parole di vicinanza alle vittime e ringraziamenti ai soccorritori

crans montana foto ansa sir

Il messaggio

«Questa notte, che avrebbe dovuto essere un’occasione di festa, si è trasformata in una terribile catastrofe per centinaia di persone. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con loro». Anche la diocesi cattolica di Sion, in un comunicato diffuso oggi, esprime tutto il suo «sgomento» per la strage avvenuta nella notte nella località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera.

La tragedia

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio: secondo le informazioni disponibili sarebbero almeno 47 i morti e un centinaio i feriti. L’esplosione è avvenuta intorno all’1.30 nel noto locale Le Constellation, dove si attendeva l’arrivo del nuovo anno con una festa per giovani. Nel locale, che può ospitare fino a 400 persone, al momento dell’incidente erano presenti circa un centinaio di persone.

Vicinanza e preghiera

Nella nota la diocesi esprime «la sua vicinanza e la sua compassione per tutte le vittime, i loro cari e le loro famiglie», nonché «la sua gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati in vario modo nell’assistenza alle vittime, sia sul campo sia nei vari ospedali mobilitati: personale medicoforze dell’ordine e autorità civili e giudiziarie». E aggiunge: «In questo giorno dell’anno, tradizionalmente dedicato nella Chiesa cattolica alla festa di Maria, Madre di Dio, e alla preghiera mondiale per la pace, affidiamo tutte le vittime e i loro cari alla tenerezza della Vergine Maria e preghiamo affinché le famiglie colpite possano ricevere, nell’abisso del loro dolore, espressioni di compassione e sostegno».