Il report dell’attività del Consiglio Comunale faentino, nel corso dell’anno che si è appena chiuso.
Partecipazione alta da parte dei rappresentanti eletti. Undici le sedute nel 2025
L’attività del Consiglio Comunale di Faenza nel corso del 2025 è stata caratterizzata da una partecipazione significativa da parte dei rappresentanti eletti, che hanno garantito il regolare svolgimento di undici sedute distribuite lungo tutto l’arco dell’anno.
L’accuratezza nel monitoraggio dell’attività consiliare ha beneficiato quest’anno di un importante aggiornamento metodologico nel computo dei lavori, introdotto su disposizione della Presidenza. Per riflettere in maniera più fedele la realtà dell’impegno istituzionale, il calcolo delle presenze è stato infatti basato sulla partecipazione effettiva ad almeno il 75% del tempo delle sedute, percentuale minima che consente, inoltre, secondo il Regolamento, di poter beneficiare del ‘gettone di presenza’, applicando così un criterio di rilevazione più rigoroso rispetto al passato.
Questo sistema permette, infatti, di certificare con più precisione chi ha preso parte maggiormente ai lavori, conteggiando come presenti coloro i quali sono rimasti in aula per almeno i due terzi della durata complessiva di ogni singola seduta. Tale scelta assicura che il bilancio dell’attività non sia una semplice registrazione burocratica, ma una fotografia reale del contributo offerto dai consiglieri che hanno garantito una partecipazione sostanziale e continuativa alle discussioni per la quasi totalità del tempo previsto.
Otto i consiglieri sempre presenti, insieme al sindaco Isola e alla presidente del consiglio comunale Martinez
Un’analisi dettagliata delle presenze permette di individuare un nucleo di consiglieri particolarmente assidui, che non hanno mai mancato una seduta. I consiglieri sempre presenti, oltre al sindaco Massimo Isola e alla presidente Maria Luisa Martinez, sono: Nicolò Benedetti, Riccardo Cappelli, Roberta Conti, Andrea Fortini, Marco Neri, Massimiliano Penazzi, Sara Savorani e Virginia Silvagni.
Altri membri dell’assemblea hanno mantenuto una media molto alta con dieci presenze su undici, mentre un caso specifico riguarda Andrea Monti, il quale ha partecipato a tutte le sedute tenutesi dal momento del suo insediamento, avvenuto il 26 maggio 2025 in sostituzione del dimissionario Stefano Bertozzi.
I tempi di lavoro: oltre trentuno ore di dibattito pubblico
Sotto il profilo dei tempi di lavoro, l’aula ha dedicato complessivamente oltre trentuno ore al dibattito pubblico. L’impegno temporale è stato particolarmente gravoso durante il periodo primaverile ed estivo; la seduta più lunga dell’anno è stata quella del 29 aprile, durata tre ore e quarantasei minuti, seguita da quella del 25 marzo con tre ore e trentadue minuti e da quella del 29 luglio che ha superato le tre ore e un quarto. Di contro, le sessioni di maggio e giugno sono state le più agili, che si sono concluse in meno di due ore ciascuna.
L’operato delle cinque Commissioni Consiliari. La più attiva è la Commissione 1, con undici convocazioni
Parallelamente alle sedute plenarie, il lavoro si è articolato attraverso le cinque Commissioni Consiliari, che hanno svolto un ruolo di approfondimento tecnico con una frequenza variabile: la Commissione 1 è stata la più attiva con undici convocazioni totali, seguita dalle Commissioni 3 e 2, mentre le Commissioni 4 e 5 hanno avuto un calendario più diradato.
Approvati otto atti di indirizzo politico
In totale, l’attività istruttoria ha prodotto l’approvazione di otto atti di indirizzo politico. Tra questi, spiccano cinque mozioni riguardanti il sostegno alla campagna “R1PUD1A”, il miglioramento delle agevolazioni TARI, il supporto psicologico per gli adolescenti, l’aggiornamento degli organismi di quartiere e il restauro della Fontana Monumentale. A questi si aggiungono tre ordini del giorno focalizzati sulla partecipazione al voto referendario, la gestione dei luoghi per i riti funebri e la solidarietà internazionale.
93 le interrogazioni presentate nel 2025
A completare il quadro dell’attività istituzionale è stata la funzione ispettiva, con un totale di 93 interrogazioni presentate nel solo 2025, portando il computo complessivo del mandato a 457 atti.

Martinez: “Consiglio Comunale, grazie a maggioranza e minoranze, luogo centrale di rappresentanza ed elaborazione politica, al servizio della città”
“I numeri relativi all’attività istituzionale del Consiglio Comunale -spiega Maria Luisa Martinez, presidente del Consiglio comunale- dimostrano quanto, anche nel 2025, grazie al contributo della maggioranza e delle minoranze consiliari la nostra assemblea sia stata luogo centrale di rappresentanza ed elaborazione politica, al servizio della città. Desidero ringraziare tutti i consiglieri per l’impegno profuso, che sono certa continuerà anche negli ultimi mesi del mandato amministrativo”.














