Sin dall’antichità simbolo di ricchezza, fertilità ed abbondanza, il maiale, grazie alla sua capacità di convertire scarti in nutrienti per le comunità è stato prezioso compagno nella vita dell’uomo.

Una conferenza a cura di Lucio Donati

Anche se nel medioevo cristiano è divenuto, suo malgrado, icona di peccato e lussuria, si è poi riaffermato come protagonista della gastronomia e della cultura popolare romagnola ed italiana.

Sabato 7 febbraio Lucio Donati, studioso di cultura e storia romagnola, con all’attivo la pubblicazione di diversi libri riguardanti la storia della Romagna e di Faenza, relazionerà su questo argomento, ripercorrendo il ruolo del maiale dall’antichità al novecento, in un racconto tra storia e cucina al Rione Giallo.

Locandina Maiali in Romagna 7 2 2026

A seguire in programma una ”piadinata del porco”, con salsiccia e pancetta, accompagnate da vino e dagli “scroccadenti della Dona”. La conferenza è ad ingresso libero e avrà inizio alle ore 18.30. La “piadinata” ha un costo di 10 euro a persona.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione possibilmente entro giovedì 5 febbraio al numero WhatsApp 328 9471521 (Tiziana).

Gabriele Garavini