Il 9 dicembre scorso la sala del circolo Anspi Cappuccini era gremita di “volontari e collaboratori” che gratuitamente offrono tempo e passione per portare avanti una delle realtà più attive e significative che animano il territorio. Nel tradizionale incontro con cena per lo scambio degli auguri di Natale il presidente Riccardo Paglierani ha colto l’occasione per porre più ringraziamenti, mettendo in evidenza la vitalità, la freschezza e la bellezza della comunità di volontari. Sono state messe al centro parole forti che cementano: appartenenza, coraggio, apertura e accoglienza.
Una realtà nata nel 1977
Appartenenza a un circolo fondato dai parrocchiani nel 1977, certamente per attività ludico-ricreative, ma sempre integrate con la parrocchia. In questo ambito i volontari del bar e delle attività di gioco (da giovedì a domenica) assieme al gruppo cucina e al consiglio direttivo sono le quattro colonne che sorreggono il Circolo ancora oggi.
Coraggio per aver affrontato un periodo di grande crisi (Covid-19) con massima attenzione verso le disposizioni governative, ma con assoluta volontà di non perdersi d’animo. Mitici sono la “polenta da asporto per sant’Antonio”, il “tesseramento in open bar”, i “tavolini da gioco con le barriere in plexiglass” e la “gestione dei mazzi carte in quarantena settimanale”.
L’apertura al territorio
Ma una realtà come quella dei Circoli Anspi, così come tutte quelle di promozione sociale, rischia di chiudere i battenti se non riesce a cogliere le opportunità, le esigenze e il linguaggio di oggi… è da qui che entrano in campo le parole apertura e accoglienza che aprono e allargano il campo non solo in ambito parrocchiale, ma anche in ambito di associazioni del territorio (sportivo, sociale, culturale). Quindi grazie per la più stretta e rinnovata collaborazione con educatori, genitori e adulti dei gruppi parrocchiali: Spazio aperto-Punto d’incontro (venerdì ore 10-11.30); Tombola anziani (1° martedì del mese); progetto Oratorio giovani al circolo (sabato ore 16-19); Laboratorio ceramica per ogni età; Baristi in erba per colazioni Continental (catechesi medie); Happy movie ai Capp vietato ai maggiori (catechesi elementari); Laboratorio teatrale (Compagnia giovanile). In ambito sport c’è il Mini rugby Faenza che oltre a utilizzare l’area sportiva ha dato vita al Gruppo genitori e figli tesserati Anspi che animano la saletta e bar del circolo.
Il secondo grazie va al socio Giancarlo che con dedizione porta avanti un’attività sportiva propedeutica al mini calcio femminile under 10. In ambito arte, natura, benessere, salute, dialetto e tradizione gli incontri del Mercoledì con tè (due mercoledì al mese) sono già una realtà consolidata; così come la collaborazione con la Compagnia del Grifone (4-6 domeniche all’anno). Menzione speciale al gruppo collaboratori per le manutenzioni e i servizi (elettricisti, imbianchini, idraulici, pulizie ecc.). Per tutti il grazie più incondizionato e sincero tramite il presidente per conto dei soci e dei potenziali soci che usufruiscono della struttura e delle attività del circolo.
Infine si è sottolineato che è bello avere una “comunità di collaboratori” che nei fatti si mettono in gioco, è bello scoprire che il bene fatto agli altri fa bene anche a noi volontari. Quindi spazio aperto oltre che a nuovi soci anche a chi desidera provare a mettersi in gioco come volontari… c’è sempre bisogno.














