Anche quest’anno Curti S.p.A. ha assegnato le borse di studio ai figli dei dipendenti, premiando chi ha conseguito i migliori risultati scolastici.

Un’iniziativa giunta alla tredicesima edizione

Giunta alla tredicesima edizione, l’iniziativa ha permesso finora di mettere a disposizione oltre 80.000 euro, diventando un appuntamento atteso e sentito in azienda e nel territorio. È un modo concreto per sostenere le famiglie e riconoscere l’impegno dei ragazzi che crescono e studiano tra la Romagna e i comuni vicini che sono il principale bacino delle risorse del personale.​

Le borse di studio sono ormai una tradizione: pensate per valorizzare il merito ed incentivare e accompagnare il percorso formativo delle nuove generazioni. Questo progetto racconta quello spirito family friendly che vuole caratterizzare l’azienda, da sempre vicina alle persone e al loro futuro. Il regolamento, inserito nel contratto integrativo di lavoro, dimostra quanto questa iniziativa sia parte integrante del modo di fare impresa di CurtiI.​

Come funziona il fondo

L’importo complessivo del premio viene definito ogni anno in base al premio di risultato aziendale. Il fondo viene poi suddiviso in tre fasce, per accompagnare i ragazzi nelle diverse tappe degli studi. In questo modo il sostegno segue il percorso dei giovani, dalla scuola superiore alla laurea, con un’attenzione particolare che premia chi si iscrive all’università.

Le tre fasce di borsa

  • Scuole superiori: il 20% del fondo è destinato agli studenti con media pari o superiore a 9/10 (90/100 all’esame di maturità).​
  • Iscrizione all’università: il 50% del fondo premia i diplomati di quinto anno che proseguono all’università con voto non inferiore a 90/100.​
  • Lauree triennali e magistrali: il 30% del fondo è riservato ai laureati con punteggi superiori a 100/110 nei percorsi tecnico-scientifici e a 110/110 negli altri indirizzi.​

La gestione delle borse è affidata a una commissione composta dalla direzione aziendale, dal consiglio di amministrazione e da due rappresentanti sindacali.

I ragazzi premiati nel 2025

Quest’anno hanno ricevuto il riconoscimento: Elia Meci, Emanuela Cavallari, Sofia Monducci, Amina Krekic, Mattia Morsiani, Ludovica Ferretti, Ilaria Perna e Caterina Cantelli.