La BCC ravennate forlivese e imolese si contraddistingue come banca del territorio, particolarmente sensibile alle necessità sociali, economiche, culturali ed artistiche. Per questo è intervenuta a sostegno dell’Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena, un importante monumento cittadino costruito circa nell’anno 1.000.
Il monastero oggetto di un importante intervento conservativo
Lo storico complesso è stato recentemente oggetto di un importante intervento conservativo, di fondamentale importanza per mantenere e valorizzarne il patrimonio artistico, culturale e religioso. Completamente rinnovato l’impianto di illuminazione della basilica mentre sono in atto nuovi progetti conservativi per la biblioteca, la sala espositiva ed altri locali.
Gambi (pres. La BCC): “Siamo intervenuti di fronte alle stringenti necessità di un luogo identitario per la comunità”
“Di fronte alle stringenti necessità di un monumento cittadino, identitario per l’intera comunità, come BCC siamo intervenuti, sostenendolo con un contributo di beneficenza (euro 15.000,00) a supporto delle esigenze del convento – ha dichiarato Giuseppe Gambi, presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese. Notevoli sono le esigenze del complesso monumentale, tanti i piccoli e i grandi interventi per la salvaguardia degli edifici e la fruibilità degli stessi da parte della comunità monastica e dei numerosissimi fedeli. Vogliamo aiutare uno dei simboli di Cesena a svolgere il proprio ruolo storico, religioso, culturale”.
Nei giorni scorsi il presidente Gambi ha consegnato il contributo della BCC, nel corso di una breve cerimonia all’abate don Mauro Maccarinelli, visitando i locali del complesso, che contengono, fra le altre bellezze artistiche, la biblioteca con preziosi incunaboli e testi antichi, la collezione di ex voto, la sacrestia con arredi settecenteschi e dipinti importanti, la Sala Capitolare che ospita affreschi storici e la cripta, con il Sarcofago Romano che ha ospitato le reliquie di San Mauro.















