Il Comitato “Iniziativa per la Riqualificazione di Corso Garibaldi e Piazza Dante” interviene pubblicamente in merito al provvedimento di chiusura che ha interessato il bar Simbol di Corso Garibaldi, manifestando la propria contrarietà alla decisione e chiedendo una lettura più equilibrata della situazione.
Il ruolo dei gestori e l’impegno per la sicurezza
Secondo quanto affermato dal Comitato, i residenti del quartiere sono stati testimoni dell’impegno dei gestori del locale nel contrastare comportamenti problematici.
“I gestori – dichiara il Comitato – sono intervenuti più volte direttamente nei confronti di disturbatori, persone in stato di ubriachezza e soggetti dediti allo spaccio, mantenendo un atteggiamento collaborativo e responsabile e contribuendo così alla sicurezza dell’area“
Una situazione che va oltre il singolo locale
Il Comitato sottolinea come eventuali presenze problematiche non possano essere ricondotte alla gestione del bar, ma siano piuttosto il riflesso di una situazione più ampia che interessa l’intera zona. La responsabilità, viene ribadito, non può essere attribuita a chi ha invece operato per mantenere un ambiente ordinato e controllato.
Narrazione mediatica che offre un’immagine distorta ed esagerata della situazione nel quartiere
Il Comitato inoltre esprime rammarico per alcuni articoli apparsi sulla stampa e per la successiva campagna sui social network, che “hanno dipinto un quadro molto più grave di quanto non sia realmente, dando un’immagine distorta sia del locale sia del quartiere. Queste rappresentazioni esagerate finiscono per ostacolare gli sforzi dei cittadini che da anni lavorano per migliorare la situazione, riportare vitalità e favorire la presenza di attività sane nell’area.”
Il Comitato “Iniziativa per la Riqualificazione di Corso Garibaldi e Piazza Dante” ribadisce infine la volontà di continuare a sostenere un percorso di riqualificazione fondato su fatti verificabili e responsabilità reali.














