La consigliera comunale Alpi ha portato all’attenzione dell’Amministrazione una questione che definisce particolarmente sentita, relativa alla qualità e alla gestione dei servizi gratuiti offerti dal Comune, in particolare il servizio di autobus cittadino gestito da Start Romagna.

Fermate saltate e situazioni di rischio

«È fondamentale che tali servizi siano sempre di alta qualità e ben gestiti – afferma – ma purtroppo ricevo sempre più segnalazioni che evidenziano trascuratezze e mancanze di controllo».

Secondo quanto riferito dalla consigliera, alcuni genitori di studenti avrebbero segnalato episodi avvenuti sulle linee 1 e 51, dove l’autista avrebbe saltato fermate considerate cruciali, in particolare quelle in prossimità degli istituti scolastici. Tra queste viene citata via Valgimigli.

«I ragazzi – spiega Alpi – sarebbero stati fatti scendere in fermate non sicure o lontane da casa, costringendoli a rientrare a piedi». Le giustificazioni addotte dall’autista, legate a ritardi o a errori di percorso, vengono giudicate dalla consigliera «non valide».

Le difficoltà di comunicazione con le famiglie

Alpi richiama anche un episodio in cui, a causa di problemi alle linee telefoniche di alcuni gestori, gli studenti non avrebbero potuto avvisare le famiglie del ritardo. «In quella situazione – sottolinea – i ragazzi si sono trovati in condizioni potenzialmente rischiose, facendo aumentare la preoccupazione dei genitori per l’impossibilità di essere informati».

La richiesta di intervento all’Amministrazione

«Essendo ragazzi minorenni, tale comportamento non può essere tollerato – prosegue la consigliera –. È inaccettabile che un servizio gratuito venga considerato meno importante». Alpi evidenzia inoltre che le segnalazioni inviate dai genitori al servizio comunale Comunichiamo, anch’esso gratuito, «non hanno portato a risposte concrete, nonostante le promesse di presa in carico delle problematiche».

Annunciata un’interpellanza

La consigliera conclude annunciando un’azione formale in Consiglio comunale: «La gestione della sicurezza dei nostri studenti è una priorità. Per questo presenterò un’interpellanza su questi episodi, affinché l’Amministrazione garantisca controlli più rigorosi e una maggiore responsabilità. È tempo di agire, perché i nostri giovani meritano di viaggiare in sicurezza».