Un percorso espositivo ampio e articolato restituisce al pubblico la forza poetica e la profondità di una ricerca artistica che ha attraversato il secondo Novecento con uno sguardo libero e sensibile, mantenendo un legame profondo con il territorio.

Un omaggio a Velda Ponti

Il Comune di Brisighella presenta Trame di luce, una mostra dedicata a Velda Ponti (Faenza, 1934 – Brisighella, 2020), figura di rilievo nel panorama artistico nazionale. L’esposizione è ospitata negli spazi del Museo Civico “C. Ugonia” e della Galleria “Domenico Dalmonte”, e propone un itinerario completo attraverso l’opera dell’artista, valorizzandone la personalità e il profondo legame con la città che l’ha accolta e ispirata.

Il progetto nasce con l’intento di generare conoscenza, memoria e dialogo con la contemporaneità, restituendo al pubblico una lettura ampia e aggiornata di una ricerca pittorica originale e coerente.

Una mostra come atto di memoria e restituzione

Come sottolineato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Brisighella, Trame di luce va oltre il semplice evento espositivo. «È un atto di restituzione e di memoria – si legge – con cui Brisighella rende omaggio a un’artista capace di trasformare colore, segno e luce in un linguaggio libero e personale, ancora oggi capace di parlare con forza e autenticità».

La ricerca di Velda Ponti, maturata in un dialogo continuo con il territorio e aperta alle suggestioni della pittura europea del secondo Novecento, viene riconosciuta come un patrimonio da condividere e tramandare. La mostra intende così creare un incontro tra opera e pubblico, tra passato e presente, affinché l’arte continui a essere luogo di emozione, pensiero e comunità.

Il sostegno del territorio

Il progetto gode anche del sostegno della BCC Ravennate, Forlivese e Imolese. «L’iniziativa – afferma Giuseppe Gambi, presidente dell’istituto – si affianca pienamente alla mission della BCC, che rivolge particolare attenzione e offre il proprio supporto a progetti orientati alla crescita umana e culturale delle comunità del territorio».

La ricerca artistica tra Romagna ed Europa

La formazione di Velda Ponti, radicata tra Faenza, Brisighella e l’Emilia-Romagna, si è progressivamente arricchita di influenze provenienti dalle correnti europee del dopoguerra. La sua pittura dialoga con la libertà espressiva, la potenza cromatica e la gestualità delle avanguardie nord-europee, guardando con attenzione alle poetiche del gruppo CoBrA (Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam).

Ne emerge una produzione caratterizzata da un segno fluido e spontaneo, da un uso intenso e vitale del colore e da una costante tensione verso forme di espressione indipendenti e non convenzionali.

La curatela di Mauro Pipani

La mostra è curata da Mauro Pipani, artista, docente alla cattedra di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brescia e studioso di arte contemporanea. Pipani firma il progetto espositivo, l’allestimento e i testi del catalogo, ricostruendo con rigore l’evoluzione dell’opera di Velda Ponti e mettendo in luce la sorprendente attualità del suo percorso.

La curatela è pensata per instaurare un dialogo dinamico tra opere e spazi, in un itinerario meditato in cui luce, segno e colore emergono come elementi centrali della poetica dell’artista.

Un’occasione di riscoperta

Trame di luce si propone non solo come omaggio, ma come vera occasione di riscoperta. La mostra restituisce la forza comunicativa dell’opera di Velda Ponti, la sua instancabile ricerca di un linguaggio autonomo e l’energia generativa che attraversa tutta la sua produzione, dai lavori più lirici a quelli più sperimentali. Il dialogo con Brisighella, luogo di vita e ispirazione, arricchisce il percorso di significati affettivi e culturali.

Il catalogo e gli eventi collaterali

La rassegna sarà accompagnata da un catalogo, che verrà pubblicato dopo il finissage della mostra, con testi critici, fotografie degli allestimenti e una selezione significativa delle opere esposte.

Accanto al percorso espositivo è previsto un articolato calendario di eventi collaterali, tra vernissage, visite guidate e incontri di approfondimento:

Il vernissage si terrà sabato 31 gennaio alle 18.30 presso la Galleria “Domenico Dalmonte” (via Naldi 6), con interventi dell’assessore alla Cultura Karen Chiarini e del curatore Mauro Pipani.

Sono previste visite guidate a cura di Mauro Pipani domenica 8 febbraio, domenica 22 febbraio e domenica 22 marzo, con partenza alle 16 dalla Galleria “Domenico Dalmonte”.

Domenica 8 marzo alle 17.30, nel Foyer del Teatro Pedrini (via Naldi 2), si svolgerà l’incontro-dibattito culturale Velda Ponti – di bambole, Furie e disperata dolcezza, a cura di Mauro Pipani e Sabina Ghinassi, critica d’arte e presidente di Rete Almagià, in occasione della Festa della Donna.

Il finissage e la presentazione del catalogo sono in programma sabato 11 aprile alle 18.30, sempre nel Foyer del Teatro Pedrini.

Le visite guidate sono su prenotazione obbligatoria, tramite email a cultura@comune.brisighella.ra.it o telefonando allo 0546 994405 (feriali 8.30-13.30), oppure a info@brisighellamusei.it o allo 0546 85777 (festivi e prefestivi).

Orari di apertura

La mostra è visitabile dal 31 gennaio al 1 aprile nei giorni festivi e prefestivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.
Dal 1 aprile fino al finissage, l’orario festivo e prefestivo sarà dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.