Sono stati pubblicati i dati relativi alle scuole italiane, e quindi anche a quelle ravennati, a cura della piattaforma Eduscopio della Fondazione Agnelli. Ne emerge che le scuole migliori, i licei in particolare, bisogna andarseli a cercare in provincia. Mentre la qualità della proposta nei confini della città capoluogo resta su livelli scarsi. Eduscopio è il portale, nato nel 2014, con lo scopo di aiutare gli studenti e le loro famiglie nella scelta del percorso dopo la terza media. Lo fa calcolando l’indice Fga, un indicatore che misura quanto una scuola superiore prepara i propri studenti all’università. Nell’indice Fga, la piattaforma combina due fattori principali: la media dei voti e la percentuale di crediti ottenuti dai diplomati nei primi due anni di università. Un valore più alto indica una maggiore capacità dell’istituto di preparare gli studenti sia in termini di risultati, ovvero voti, sia in termini di rapidità nel percorso accademico, misurata nel numero degli esami superati.
Nella classifica di Eudoscopio spicca il Torricelli Ballardini
Nella classifica pubblicata da Eduscopio, spicca tra i licei classici della provincia di Ravenna il Ricci Curbastro di Lugo, con Fga 74,6. Seguono il Torricelli Ballardini di Faenza con Fga 73,07 e il Dante Alighieri di Ravenna con Fga 69,19. Il Ricci Curbastro di Lugo resta in testa anche tra i licei scientifici con Fga 83,16. Conferma sul secondo gradino del podio per il Torricelli Ballardini di Faenza con Fga 81.
Terzo classificato l’Alfredo Oriani di Ravenna con Fga 78,69. Il Torricelli Ballardini di Faenza passa dal secondo al primo posto tra i licei linguistici, con Fga 76,2 mentre il liceo lughese si ferma a 72,36 di Fga e terzo è il Dante Alighieri di Ravenna con Fga 66,52.
Tra i tecnici economici, primo risulta il Polo tecnico-professionale di Lugo con Fga 58,87, seguito dal Ginanni di Ravenna con Fga 55,91 e dall’Alfredo Oriani di Faenza con Fga 51,81. Per i tecnici tecnologici, primo il Nullo Baldini di Ravenna con Fga 69,61, seguono il Morigia Perdisa di Ravenna con Fga 62,17 e l’Alfredo Oriani di Faenza con 62,16. Solo dopo arriva il Polo tecnico professionale di Lugo con 54,35.
Tra i professionali, il Bucci è al primo posto per occupazione
Eduscopio, però, non consiglia solo le migliori scuole per chi voglia intraprendere un percorso universitario. Aiuta anche chi, attraverso la formazione superiore, vuole prepararsi per entrare presto nel mondo del lavoro.
Quattro sono le tipologie di scuola prese in esame in questo caso: tecnico economico, tecnico tecnologico, professionale per i servizi, professionale per l’industria e l’artigianato. Due i fattori che tiene in considerazione: l‘indice di occupazione dei diplomati e la coerenza tra studi fatti e lavoro trovato. Tra i tecnici economici, il Ginanni di Ravenna ha l’indice più alto di occupazione tra i diplomati, pari a 71,93. Mentre se si guarda alla coerenza tra studi e lavoro, in testa si trova il Polo professionale di Lugo, ad ogni modo con un indice basso pari a 26. L’Oriani di Faenza raccoglie il 65,46 per indice di occupazione e il 22,69 per la coerenza tra studi e lavoro.
Tra i tecnici tecnologici, il Polo tecnico professionale di Lugo ottiene il 74,71 per occupazione e il 39,71 per coerenza; il Bucci di Faenza ha il 69,24 per occupazione e il 43,57 per coerenza. A Ravenna città, il Nullo Baldini la spunta sul Morigia Perdisa con 70,93 contro 58,88 per l’indice di occupazione e con 32,65 contro 10,7 per la coerenza tra studi e lavoro.
Il Tonino Guerra di Cervia entra in gioco se si parla di professionale per i servizi, con 73,58 di indice di occupazione e un alto indice per quanto riguarda la coerenza tra studi svolti e lavoro trovato, pari al 51,52. Seguono l’Artusi di Riolo Terme con 70,49 per occupazione e il 48,57 per coerenza, l’Olivetti Callegari di Ravenna 70,29 per occupazione e 33,33 per coerenza, il Persolino Strocchi di Faenza con 64,54 per occupazione e 49,47 per coerenza. Infine, il Polo tecnico professionale di Lugo con 64,28 per occupazione e 20 per coerenza.
Tra i professionali per l’industria e l’artigianato: il Luigi Bucci di Faenza raggiunge il 77,37 per occupazione e 72,41 per coerenza.
Il Polo tecnico professionale di Lugo ottiene il 76,14 per occupazione e il 67,5 per coerenza. L’Olivetti Callegari di Ravenna sarebbe primo in classifica per l’indice di occupazione, con 80,81 ma dopo gli altri per la coerenza tra gli studi e gli impieghi trovati dai studenti con 37,5.
Filomena Armentano














