La Regione Emilia-Romagna assegna oltre 389mila euro ai musei e istituti culturali della provincia di Ravenna. Finanziati interventi su sedi, servizi e accessibilità (Linea A) e restauri su opere e fondi storici (Linea D), rafforzando la rete culturale e la tutela del patrimonio

Sostegno diffuso

L’Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno verso museiarchivi e istituti culturali della provincia di Ravenna, destinando oltre 389mila euro ai progetti presentati dai Comuni nell’ambito della Legge regionale 18/2000. Una misura che punta a rendere sempre più accessibiliinnovativi e partecipati i luoghi della cultura, rafforzando la rete territoriale grazie alla collaborazione continua tra Regione ed enti locali.

Per la Linea A – Migliorare e qualificare sedi e servizi, vengono complessivamente assegnati 304.200 euro. I contributi sostengono interventi diffusi sul territorio: la Pinacoteca di Faenza (45.500 €) con nuovi percorsi e attività di lifelong learning; il Museo Ugonia di Brisighella (23.800 €) con un progetto che collega museo e città attraverso le opere del maestro; il Museo Civico di Russi (45.000 €) con una riqualificazione orientata ad accessibilità e nuovi allestimenti; l’Istituzione Museo d’Arte della città di Ravenna (50.000 €) per la valorizzazione della Gipsoteca; la Rocca di Riolo – Museo del Paesaggio dell’Appennino Faentino (48.000 €) con interventi espositivi ed energetici; il Centro Culturale delle Cappuccine di Bagnacavallo (22.500 €) per nuovi spazi didattici e per la Fototec@; il MUSA – Museo del Sale di Cervia (47.000 €) con un progetto di rinnovamento per un patrimonio più accessibile; e infine il Museo Civico di Castel Bolognese (22.400 €) con nuovi percorsi inclusivi.

Tutela del patrimonio

La Linea D – Conservazione programmata del patrimonio culturale assegna alla provincia di Ravenna 85.500 euro, destinati alla manutenzione e al restauro di opere e fondi documentari di particolare pregio. A Faenza, la Pinacoteca riceve due finanziamenti: 52.500 € per il restauro della tavola La piscina di Bethesda di Ferraù Fenzoni (circa 1600) e 18.000 € per il recupero del soffitto ligneo con stemmi della famiglia Manfredi (1480). A Cervia, la Biblioteca comunale “Maria Goia” ottiene 15.000 € per la conservazione del fondo d’autore Umberto Foschi.

Si tratta di investimenti cruciali per tutelare un patrimonio che rappresenta le radici della nostra identità collettiva, preservando opere, collezioni e materiali che richiedono cura costante per essere trasmessi alle future generazioni. Su scala regionale, la Regione investe oltre 1,5 milioni di euro sui due assi del bando, riconfermando la cultura come infrastruttura civile e sociale essenziale.

Sinergie territoriali

Il provvedimento riflette una visione condivisa tra Regione e Comuni, volta a rafforzare luoghi culturali capaci di accogliere, educare e coinvolgere cittadini e visitatori. «Questi finanziamenti confermano la volontà della Regione di lavorare in sinergia con le amministrazioni locali – dichiara il consigliere regionale del gruppo PD Niccolò Bosi – mettendo le istituzioni culturali nelle condizioni di programmare, innovare e accogliere i cittadini in spazi sempre più qualificati. La conservazione del patrimonio e il rafforzamento dei servizi culturali sono elementi strategici per guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra storia».

Un impegno che si traduce in interventi concreti, diffusi e mirati, e che continua a fare della cultura un motore di coesione, sviluppo e identità per tutte le comunità della provincia di Ravenna.