Una domenica all’insegna della solidarietà e della condivisione ha visto protagonisti i motociclisti romagnoli, capaci di trasformare un rombo di motori in un messaggio di speranza per i piccoli pazienti ricoverati.
La partenza da Faenza, con destinazione l’ospedale cesenate
Si è rinnovata ieri, domenica 14 dicembre, la tradizionale e attesa manifestazione solidale “Babbi Natale in moto“, organizzata dal gruppo Motor Biker Birrata e Anime Ribelli di Forlì, in collaborazione con diverse realtà del territorio. Una carovana pacifica e colorata composta da un centinaio motociclette, molte delle quali addobbate con temi natalizi, è partita di buon mattino da piazzale Cesare Battisti, aFaenza per portare un sorriso ai piccoli pazienti della Romagna.
Presente anche il vicesindaco Fabbri
L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno istituzionale; alla partenza da Faenza e al momento dell’arrivo a Cesena era presente il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri, che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione a questa importante missione di solidarietà. Ad accompagnare il corteo lungo il tragitto la Lamborghini della Polizia Stradale da Roma, insieme al personale della Polizia Stradale di Bologna e Ravenna e ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, garantendo sicurezza e prestigio all’appuntamento.
La visita ai reparti di Traumatologia pediatrica e Pediatria
La carovana ha seguito un itinerario che ha toccato Forlì e Cesena, facendo tappa al Conad Montefiori prima di raggiungere l’Ospedale Bufalini. Qui, i biker hanno fatto visita ai reparti di Traumatologia pediatrica e Pediatria, consegnando doni e sorrisi in un momento di grande commozione. La giornata si è poi conclusa con un momento conviviale presso il ristorante Il Portico di Cesena.
Il successo di questa edizione della “Missione Sorriso” è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di partner che, con modalità differenti, hanno sostenuto l’iniziativa: Caponord Motor Sport, Clai, Orva, Deco, Seve Serigrafia e il centro benessere Well.
L’appuntamento ha confermato ancora una volta come la passione per le due ruote possa diventare uno straordinario veicolo di solidarietà, capace di unire istituzioni, forze dell’ordine e cittadini nel segno del dono.























