Il Natale a Faenza risuonerà lunedì 22 dicembre alle 21 sulle note del tradizionale Concerto di Natale, un evento che lega ormai da anni l’impegno del Rotary e del Rotaract Faenza alla straordinaria arte del Coro Voices of Joy. Un appuntamento imperdibile, che unisce musica e solidarietà. L’unica data al coperto in città si terrà nella splendida e riscaldata cornice della Chiesa di San Francesco, in piazza San Francesco, 14. L’iniziativa, che negli anni ha goduto del fondamentale supporto dei Frati Minori Conventuali Francescani, è stata con grande entusiasmo prontamente sposata e accolta dal nuovo parroco della comunità, Don Paul, a testimonianza di come questa tradizione musicale sia ormai un patrimonio di solidarietà per tutta la città. Il pubblico potrà ascoltare il coro nella sua formazione più imponente, con oltre 60 cantanti accompagnati dall’orchestra, in una serata che promette di toccare le corde del cuore. Ma la vera e più alta risonanza dell’evento è nella sua finalità. L‘intero ricavato del concerto sarà infatti destinato al Global Grant che caratterizzerà l’annata del Rotary Club Faenza, guidato dalla Presidente Alessandra Bentini. L’obiettivo è concreto e vitale: l’allestimento di un punto nascita a Kananga, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC). Questo progetto, intitolato Ogni battito conta, trova le sue radici in una drammatica necessità umanitaria. I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tracciano un quadro sconvolgente: per mancanza di strutture mediche e assistenza di base, si stima che a Kananga cinque neonati al giorno perdono la vita. È qui che l’appello alla generosità si fonde con il più profondo significato del Natale. La Nascita di Gesù Bambino a Betlemme, celebrata in una condizione di estrema povertà e precarietà – in una grotta – ci ricorda che ogni vita ha un valore infinito, specialmente quando è fragile. Il titolo del progetto, Ogni battito conta, è una chiara eco di questa verità evangelica. Come Gesù è venuto al mondo in quell’umile rifugio per ricordarci la dignità di ogni esistenza, così il Rotary Faenza vuole offrire una speranza di vita reale, un futuro a chi oggi nasce in strada perché non ha neanche una grotta dove ripararsi. La gestione della futura struttura, che sarà un presidio di vita e anche di salute per la popolazione locale, sarà affidata alle cure e all’esperienza dei Missionari Servi dei Poveri, garantendo che l’impegno della comunità faentina si traduca in un aiuto duraturo e in linea con i valori di carità cristiana. Il concerto di San Francesco si configura, dunque, come un ponte di speranza che, grazie alla musica, unirà Faenza a Kananga, donando un futuro alla vita che nasce.
Per informazioni e prenotazioni, scrivere a: concertorotary@gmail.com.