La stagione influenzale 2025–2026 colpisce già oltre 75mila persone in Emilia-Romagna, con picchi tra bambini e ragazzi. Dal 1° gennaio a Ravenna la vaccinazione sarà gratuita per tutti, con priorità a over 65, fragili e operatori sanitari, per proteggere i più vulnerabili e contenere l’impatto sui servizi sanitari
Influenza in crescita
La stagione influenzale 2025–2026 sta registrando una crescita anticipata rispetto all’anno scorso, con un impatto già evidente sui servizi sanitari locali. Secondo i dati del Sistema di sorveglianza integrata dei virus respiratori “RespiVirNet”, nella settimana tra il 15 e il 22 dicembre, in Emilia-Romagna sono state oltre 75mila le persone colpite da sindromi respiratorie acute, con un’incidenza settimanale di 19,39 casi ogni mille assistiti.
La stima dall’inizio dell’epidemia sale così a più di 430mila casi. La fascia più colpita resta quella dei bambini e dei ragazzi: tra 0 e 4 anni l’incidenza settimanale è di 63,48 casi, mentre tra i 5 e i 14 anni raggiunge livelli molto alti, con 27,93 casi su mille. La popolazione over 65, più a rischio, registra invece un’incidenza media pari a 7,63 casi, mentre la fascia 15–64 anni mostra una diffusione più contenuta.
«I dati della sorveglianza regionale – commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – ci indicano che la stagione influenzale in corso mostra una crescita costante, con effetti significativi sui servizi sanitari. La vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale per proteggere i più vulnerabili, limitare gli accessi ai Pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri e mantenere il sistema sanitario nelle migliori condizioni per rispondere ai bisogni dei cittadini, soprattutto nelle settimane di maggiore pressione».
Vaccinazione gratuita
Per contenere la circolazione del virus e rafforzare la prevenzione, dal 1° gennaio la vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente a tutte le persone residenti o assistite dal Servizio sanitario regionale, compatibilmente con la disponibilità delle scorte. Attualmente, la copertura vaccinale negli over 65 in Emilia-Romagna è del 57,2%, con l’obiettivo di superare il 60%. A Ravenna, i cittadini potranno rivolgersi ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, alle farmacie convenzionate, ai servizi di igiene e sanità pubblica e ai centri di pediatria di comunità.
La vaccinazione rimane particolarmente raccomandata per persone con patologie croniche, over 60, donne in gravidanza o nel periodo post-partum, conviventi di soggetti fragili, bambini tra 6 mesi e 6 anni, operatori sanitari e volontari in ambito socio-sanitario. Le Aziende sanitarie locali metteranno eventualmente a disposizione spazi aggiuntivi per agevolare la campagna vaccinale, garantendo che la somministrazione sia rapida e sicura.
Prevenzione e responsabilità
Le settimane centrali dell’inverno rappresentano il periodo di maggiore diffusione del virus, con conseguenze più rilevanti per gli anziani, i fragili e chi convive con malattie croniche, ma anche sulla popolazione generale. La raccomandazione per la cittadinanza ravennate è quella di informarsi sulle modalità di vaccinazione, cogliere l’opportunità della campagna gratuita e adottare comportamenti prudenti in presenza di sintomi respiratori.
«Rafforzare la copertura vaccinale – conclude Fabi – significa ridurre il rischio di complicanze gravi, limitare l’impatto sui servizi sanitari e proteggere la comunità. La prevenzione è un gesto concreto di responsabilità collettiva, fondamentale per affrontare un’influenza che quest’anno sta mostrando numeri importanti già prima del picco stagionale».














