Un fischio acuto, costante e penetrante, avvertito da giorni nel centro storico di Faenza, sta suscitando crescente preoccupazione tra residenti, lavoratori e titolari di attività commerciali.
Un rumore persistente tra Duomo e corso Garibaldi
Da diverso tempo l’area del centro storico di Faenza, in particolare la zona compresa tra il Duomo e la metà di corso Garibaldi, è interessata da un rumore ad alta frequenza, descritto come un fischio continuo e particolarmente fastidioso. Il fenomeno, segnalato da numerosi cittadini, sta creando disagi significativi a chi vive e lavora quotidianamente nella zona.
La posizione della Lega Faenza
A intervenire sulla questione è Roberta Conti, consigliere della Lega Faenza. «Il rumore è costante, ad alta frequenza e particolarmente fastidioso – dichiarano – tanto da rendere difficoltoso lavorare nei negozi, accogliere clienti, parlare all’interno dei locali o semplicemente sostare nelle abitazioni». Secondo quanto riferito, il disagio sarebbe diffuso e ampiamente segnalato da residenti e operatori economici del centro.
Le verifiche tecniche e i limiti normativi
In merito alle verifiche effettuate, i consiglieri spiegano che le misurazioni condotte finora hanno riguardato i decibel. «Secondo quanto riferito, i valori in dBA rientrerebbero nei limiti previsti dalla normativa e, sulla base di questi parametri, Arpae non rileverebbe una situazione di inquinamento acustico».
Un dato che, tuttavia, non esaurirebbe il problema. «Il disagio percepito dalle persone però è evidente e concreto, nonostante il rispetto formale dei limiti in decibel – sottolineano –. Le alte frequenze possono risultare estremamente invasive, stressanti e difficili da sopportare, soprattutto se continue e prolungate nel tempo».
Le difficoltà per il commercio nel periodo natalizio
A essere maggiormente penalizzati sarebbero i negozianti del centro storico, proprio in uno dei periodi più delicati dell’anno. «Siamo nel pieno delle festività natalizie, quando il centro dovrebbe essere un luogo accogliente, piacevole e vivibile. Invece – affermano i consiglieri – molte attività stanno lavorando in condizioni di forte disagio, con clienti infastiditi e una permanenza ridotta nelle vie del centro».
La richiesta all’Amministrazione comunale
Secondo la Lega Faenza, il nodo centrale non è soltanto il rispetto di un parametro tecnico, ma la qualità della vita urbana. «Il centro storico non può restare per mesi ostaggio di un rumore che, pur non superando formalmente i limiti di legge, sta creando malessere diffuso e danni indiretti al commercio».
Da qui l’appello all’Amministrazione comunale: «Chiediamo di non fermarsi a una lettura puramente burocratica dei dati, ma di individuare con urgenza l’origine del fischio e risolvere il problema, tutelando cittadini e attività economiche. Il disagio esiste ed è sotto gli occhi – e nelle orecchie – di tutti».














