La Strada dei Presepi di Romagna 2025-26 giunge quest’anno alla sua decima edizione ed è particolarmente ricca di proposte. L’itinerario sarà percorribile già dai prossimi giorni, in particolare a partire da lunedì 8 gennaio.
Il territorio faentino vi contribuisce con presepi meccanici e viventi che appartengono ormai a una tradizione consolidata.
Partiamo da quello allestito nella chiesa parrocchiale di San Martino di Reda, via Selva Fantina 51. Apertura prevista da martedì 23 dicembre fino a mercoledì 7 gennaio. Nelle giornate festive dalle 15 alle 18,30; feriali 11,30 – 12 e 16,30 – 18,30. Il 2 gennaio solo a pomeriggio.
Info Ragazzini 338-9605541.
A Pieve Corleto, il presepe nella storica cripta, si inaugura giovedì 25 dicembre alle 15 ed è aperto nei giorni previsti, dalle 15 alle 18,30. In particolare i giorni 25-26-27-28 dicembre, 1-6, 11 e 18 gennaio. Info: Edoardo 340-6534083.
Il piccolo presepe animato di Castel Raniero apre l’8 dicembre e nei giorni festivi e pre festivi è visitabile odalle 14 alle 18.
Info: Davide 349-2926348.
All’insegna di Ci sarà sempre un Natale, il presepe di Cassanigo inaugura la notte di mercoledì 24, dopo la messa. Quindi sarà visitabile dal 25 al 6 gennaio, e nei giorni 10-11-18 gennaio ore 14,30 – 18,30. Info 370-1319291.
Altre segnalazioni sulla Strada dei presepi di Romagna ci portano alla chiesa parrocchiale di Solarolo e a Villa Prati, in comune di Bagnacavallo. Oppure, passato il confine provinciale verso est, ecco nell’area forlivese le proposte di Vecchiazzano e Romiti. Quest’ultimo inaugura il 25 dicembre ed è aperto nei giorni feriali 15,30 – 18,30; festivi 10,30 – 12,30 e 15,30 – 19. Vecchiazzano, invece, all’insegna del motto giubilare Pellegrini di speranza, inaugura il 25 dicembre ed è visitabile fino al 9 febbraio.
Nell’occasione vogliamo citare anche il presepe meccanico più antico di Faenza, quello nei locali della chiesa di San Francesco che rimanda alla figura di padre Lambertini, ma che oggi è opera di Roberto Gorini e della sua associazione Everdream. La sua inaugurazione è fissata al 24 dicembre (alle 10, con distribuzione di vino e castagne) ed è visitabile ogni giorno fino al 6 gennaio. Una volta chiuso sono previste due aperture straordinarie domenica 11 e domenica 18 gennaio.














